La finale di ritorno dei playoff tra Benevento e Carpi è terminata sul risultato di 1-0: decisiva la rete di Puscas al 32′. I campani, anche in virtù dello 0-0 della gara d’andata, ottengono così la promozione in Serie A, la prima in quasi 90 anni di storia del club.

Benevento e Carpi sembrano non sentire inizialmente la tensione della finale e danno vita ad un match acceso e divertente. Al 4′ ci prova subito Puscas, che riceve sulla fascia, converge e calcia di destro, mettendo a lato di poco. Sul cambio di fronte arriva invece la prima occasione per il Carpi: Di Gaudio semina il panico centralmente e serve Mbakogu sulla corsa, ma il tiro dell’attaccante nigeriano viene controllato bene da Cragno. Le due squadre giocano per tutto il primo tempo con grande intensità, commettendo però qualche errore di troppo in fase di costruzione. Al 18′ ci riprova Mbakogu, che, dopo aver ricevuto spalle alla porta, si gira e calcia fuori di poco. Dopo i primi 25 minuti, in cui è il Carpi ad avere le migliori occasioni, viene fuori anche il Benevento, che prima sfiora la rete con Lucioni e Puscas, i cui tentativi vengono neutralizzati nmiracolosamente da Belec, e poi trova il vantaggio con lo stesso attaccante rumeno scuola Inter. Al 32′ infatti, dopo una rimessa laterale, Venuti sfonda sulla destra, arriva sul fondo e mette al centro un cross basso per Puscas, che anticipa Romagnoli e batte Belec. Dopo aver trovato il gol, il Benevento prende fiducia e riesce ad arginare ogni iniziativa degli emiliani. La prima frazione di gara termina così sull’1-0.

Nella ripresa il Carpi, che avrebbe bisogno di due gol per tornare in Serie A, entra in campo con un atteggiamento più propositivo, mentre il Benevento si limita ad amministrare. Nonostante ciò, la prima occasione del secondo tempo capita ai padroni di casa, con Viola che colpisce clamorosamente il palo con una sassata da fuori area. Dopo il rischio corso, gli ospiti si svegliano e calciano spesso verso la porta di Cragno, risultando però raramente precisi. Castori prova a scuotere i suoi inserendo gli attaccanti Fedato e Lasagna, ma nè lui, nè Mbakogu, nè Di Gaudio riescono a trovare la via del gol. Nel finale il Benevento potrebbe infierire in contropiede ma i padroni di casa sprecano a tu per tu con Belec ed il risultato non cambia più. La gara finisce così 1-0: il gol di Puscas regala la prima storica partecipazione in Serie A alla squadra campana.

 

BENEVENTO (4-2-3-1): Cragno 6,5; Venuti 6,5, Camporese 6,5, Lucioni 7, Pezzi 6 (dal 91′ Padella s.v.); Chibsah 6,5, Viola 7; Eramo 6,5, Puscas 7,5 (dal 72′ Cissè 6), Lopez 6 (dal 79′ Del Pinto s.v.); Ceravolo 6,5. A disp.: Gori, Ciciretti, Gyamfi, De Falco, Buzzegoli, Matera. All. Baroni

CARPI (4-4-1-1): Belec 6,5; Struna s.v. (dal 19′ Sabbione 6), Poli 6 (dal 52′ Lasagna 5,5), Romagnoli 5, Letizia 5,5; Jelenic 6, Bianco 6, Mbaye 5,5, Di Gaudio 6,5; Lollo 5,5 (dal 73′ Fedato 5,5); Mbakogu 6. A disp.: Colombi, Gagliolo, Concas, Beretta, Carletti, Pasciuti. All. Castori

ARBITRO: Pasqua di Tivoli

MARCATORI: Puscas al 32′

AMMONITI: Eramo al 62′, Bianco al 64′, Lollo al 68′, Mbaye al 74′

ESPULSI: –

NOTE: due minuti di recupero nel primo tempo, quattro minuti nel secondo tempo.

TOP NOVANTESIMO: Puscas 7,5 Calamita sui suoi piedi tutte le azioni di attacco del Benevento, si rende costantemente pericoloso e riesce a trovare il gol che regala la prima promozione in Serie A ai campani: in poche parole, letale

FLOP NOVANTESIMO: Romagnoli 5 Si perde Puscas sul gol che regala vittoria e promozione in Serie A al Benevento

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Diplomato al Liceo Linguistico, attualmente studio Economia e Management ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.

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