Dopo l’ultimo giorno di mercato che ha visto tra i protagonisti i giallorossi di mister Baroni, il presidente del Benevento Oreste Vigorito si è concesso ai microfoni di Ottochannel per una lunga intervista, in cui il numero uno delle streghe ha affrontato diversi temi, primo tra tutti il mercato appena concluso.

Ecco le parole del presidente beneventano:

Sul mercato: “Il nostro mercato conta circa 20 innesti, quasi tutti acquistati a titolo definitivo. Abbiamo fatto un grande sacrificio. Ci siamo affacciati anche sul mercato internazionale con Lazaar e Armenteros. Credo che per la città di Benevento sia una grande soddisfazione sentirsi protagonista e non la cenerentola del calcio italiano. Non ci manca né la volontà e neanche l’umiltà nel dire che siamo pronti a imparare ancora. Se abbiamo sbagliato qualcosa perdonateci, ma i tifosi devono continuare a sostenerci perché sono la vera forza di questa società. Non puoi avere contatti con club importanti dalla sera alla mattina. E’ frutto del lavoro dei giorni scorsi.

La trattativa più difficile? E’ stata quella di Lazaar. Abbiamo dovuto coinvolgere un avvocato svizzero e inventarci un’organizzazione per parlare una lingua non nostra con un club che non ci conosceva e credetemi, non è stato facile.”

La cessione più dura? Quella di Ceravolo. E’ un ragazzo splendido. E’ stato protagonista di più incontri con me perché ho voluto parlargli a più riprese. Non erano le offerte economiche che ci impaurivano. Non entro nei dettagli tecnici. Questa è la dimostrazione che pensiamo al bene della squadra e non alle passioni personali”.

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Guardo e studio il calcio da 20 anni con gli occhi di un bambino che vede Ronaldinho in azione per la prima volta.