Benevento, Crotone e Spezia: prime valutazioni sulle neopromosse di Serie A

vigorito
Il numero uno del Benevento parla con sincerità all'ANSA

Come ogni anno, ad inizio stagione c’è molta curiosità su come le neopromosse di Serie A riescono ad ambientarsi nella massima categoria e sulle ambizioni delle società. Quest’anno le nuove squadre sono Benevento, Crotone e Spezia, le prime due hanno già militato in A negli ultimi anni (una sola apparizione per i campani, due per i calabresi) mentre i liguri si affacciano per la prima volta tra le grandi del calcio italiano.

Il campionato è iniziato da due giornate, tutte e tre le squadre condividono lo stesso obiettivo, ovvero la salvezza, ma già dopo un paio di gare si ha già un’idea, seppur sia solo l’inizio, di quello che potrà essere il percorso delle neopromosse e di quante effettive possibilità ci sono di giocare in Serie A anche l’anno prossimo.

BENEVENTO

Partiamo dalla prima classificata della Serie B di anno scorso. Il Benevento di Filippo Inzaghi ha dominato, anzi stradominato, la serie cadetta e questo conferma le ambizioni della società campana. Tutti si ricordano dell’ultima, e di fatto la prima, stagione del Benevento in Serie A, dove la salvezza non è praticamente mai stata fattibile e la squadra faticava contro qualsiasi avversario. Ora però la situazione è assai diversa, il Benevento non vuole disputare un campionato anonimo ma essere protagonista e giocarsi fino in fondo la salvezza.

Dopo due giornate Filippo Inzaghi si trova a 3 punti in classifica, e già questo è un passo avanti, dopo aver battuto in rimonta la Sampdoria e perso 5-2 contro l’Inter. Non sono le partite contro i nerazzurri che richiedono punti salvezza ma sono invece quelle contro le dirette concorrenti o comunque squadre di livello non eccessivamente superiore.

La vittoria contro la Sampdoria non deve passare inosservata e non bisogna soffermarsi solo sul risultato e basta. Il Benevento è infatti riuscito a ribaltare un doppio svantaggio e con coraggio e determinazione ha portato a casa 3 punti fondamentali vincendo la partita per 3-2. Inzaghi sarà stato sicuramente soddisfatto di quanto dimostrato dai suoi giocatori, dalla reazione avuta in una situazione delicata e sfavorevole. Mentalmente la squadra campana sarebbe potuta andare in tilt, invece subito dopo il 2-0 doriano gli uomini di Inzaghi si sono riversati nella trequarti avversaria cercando (e trovando poco dopo) il gol dell’1-2 che ha dato il via alla rimonta delle Streghe.

Ieri la sconfitta con l’Inter non ridimensiona la squadra campana, nonostante un 5-2 in casa sia un passivo non da poco. Inzaghi dovrà lavorare sulla fase difensiva, il reparto offensivo ha dimostrato di saper funzionare e l’innesto di giocatori esperti come Caprari, Lapadula e Iago Falque è un grande vantaggio per il Benevento. Le Streghe non sono più quelle di tre anni fa, le ambizioni e le prospettive sono certamente più grandi anche se la salvezza va conquistata fino all’ultimo e per raggiungere l’obiettivo ci sarà da sudare parecchio. Aggiustare la fase difensiva è il primo passo per poter lavorare con più serenità e con meno preoccupazioni. Per quanto riguarda l’atteggiamento e la mentalità della squadra la rimonta contro la Sampdoria deve essere l’esempio da seguire per il resto della stagione, specie nei momenti di difficoltà.

CROTONE

Molto male nelle prime due uscite di campionato. La squadra di Stroppa, seconda in Serie B anno scorso, ha perso alla prima giornata contro il Genoa per 4-1 e poi ha incassato uno 0-2 casalingo contro il Milan. La sconfitta contro i rossoneri poteva anche essere pronosticabile ma perdere 4-1 sfidando una diretta concorrente per la salvezza non è il modo migliore per iniziare il nuovo campionato e approcciarsi alla massima categoria. Il Crotone nella stagione 2016/17 ha incantato e sorpreso tutta Italia per la salvezza raggiunta negli ultimi mesi di campionato quando a metà stagione le possibilità erano davvero poche.

Quest’anno, però, si rischia che la grande impresa diventi ancora più complicata, il Crotone non ha lasciato ottime impressione nei primi 180 minuti di campionato. Il tempo per migliorare c’è ma la rosa del Crotone pecca di giocatori di qualità in grado di fare la differenza a questi livelli. Simy ha già dimostrato di poter competere in Serie A e ritagliarsi il suo spazio ma probabilmente non basta per permettere al Crotone di sperare in una salvezza tranquilla. Nella famosa griglia di partenza, il Crotone si piazzerebbe in zona retrocessione, dunque è una delle maggiori candidate per salutare la Serie A. Il mercato non ha regalato a mister Stroppa particolari rinforzi e la paura più grande è che il Crotone possa cedere mentalmente subito dopo poche giornate se i risultati non dovessero arrivare.

SPEZIA

La prima volta non si scorda mai. Lo Spezia per la prima volta nella propria storia debutta in Serie A e dopo due giornate ha totalizzato tre punti in classifica, perdendo malamente contro il Sassuolo (1-4) e poi imponendosi ieri sull’Udinese per 2-0. La sconfitta casalinga (parlando in termini di calendario perché la partita si è disputata al Manuzzi di Cesena in attesa della riapertura del Picco) contro il Sassuolo non è stato il modo migliore per esordire in Serie A, ma la squadra di Italiano si è riscattata vincendo a Udine grazie alla doppietta di Galabinov. Proprio l’attaccante bulgaro sarà chiamato a far spesso la differenza e segnare gol pesanti per raggiungere la salvezza.

Lo Spezia ieri ha convinto con una buona prestazione ma un dato importante, oltre a naturalmente alla vittoria e i tre punti, è il fatto di aver mantenuto la porta inviolata per tutta la partita. I 4 gol incassati contro il Sassuolo avevano lanciato l’allarme per quanto riguarda la difesa, allarme non completamente rientrato perché servirà aspettare qualche altra partita per confermarlo o meno, ma ieri il reparto arretrato è stato bravo a non concedere reti all’Udinese, sebbene qualche occasione sia arrivata.

Lo Spezia è consapevole che per la salvezza il percorso sarà duro ed essendo una neopromossa con pochissimi giocatori dotati di esperienza in Serie A le aspettative non sono altissime. Tuttavia, nell’ambiente spezzino è lecito pensare che chiunque avrebbe firmato per totalizzare tre punti in due partite, a maggior ragione se la vittoria è arrivata ai danni di una squadra con lo stesso obiettivo dei liguri. Ciò che può pesare a lungo è appunto un organico composto da giocatori alla prima vera esperienza in Serie A, compresi calciatori giovani e in prestito da altre squadre di A (come ad esempio Piccoli dell’Atalanta). Lo stesso mister Italiano, autore di un’impresa storica in Serie B dopo la vittoria in finale di playoff contro il Frosinone, si troverà a gestire situazioni di cui non ha mai avuto modo di confrontarsi in veste di allenatore.

Riassumendo…

Dopo due giornate, dunque, il Benevento ha dimostrato che tra le neopromosse sarà la squadra con più possibilità di salvezza. Crotone e Spezia invece partono indietro, i primi per un organico non all’altezza e i secondi principalmente per mancanza di esperienza, nonostante alcuni giocatori giovani che vorranno dire la loro alla prima grande occasione in Serie A.

Per la lotta salvezza vanno inglobate anche altre squadre, come Sampdoria, Udinese, Genoa e forse anche il Parma, che non ha convinto nelle prime due giornate. In ogni caso la strada delle neopromosse è sempre quella più complicata e ricca di insidie, ma come è giusto che sia sarà il campo a decidere chi avrà possibilità di rimanere in A e chi troverà più difficoltà. E guardando il campo nelle prime due giornate, qualche sensazione si inizia già ad averla.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo

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