Benevento-Cagliari, Foggia: “Partita importantissima per entrambe le squadre. Salvezza? Ci proveremo fino alla fine”

Benevento

Si avvicina l’ennesimo match fondamentale per il Benevento, squadra che si trova attualmente all’ultimo posto nella classifica del campionato di Serie A TIM e che, in queste ultime giornate che rimangono, compresa la prossima in cui sfiderà il Cagliari, proverà a rimontare lo svantaggio e a raggiungere la salvezza almeno fino a quando la condanna alla retrocessione non sarà matematica.

Di questa partita ha parlato il responsabile del settore giovanile dei sanniti, ovvero Pasquale Foggi, che è, tra l’altro, anche un ex dei sardi, con i quali ha militato nella stagione 2007/2008. L’originario di Napoli ha analizzato la posizione di classifica di entrambe le squadre, dicendo che questa è una partita importanti per tutti e ribadendo poi la voglia di provare ad uscire dalla zona retrocessione finché quest’ultima non sarà matematica. Successivamente, il 34enne ha parlato del suo passato da cagliaritano, della campagna acquisti beneventana e della Primavera.

Ecco le parole di Foggia, riportate da ottopagine.it:

“Sarà una partita importantissima per entrambe. Il Cagliari rischia grosso a causa dei recenti risultati negativi e noi ci troviamo in una posizione difficile. Giocando in casa abbiamo l’obbligo di provare a vincere a tutti i costi. La sconfitta di Firenze è stata dura da digerire, ma il nostro campionato è stato sul filo del rasoio dall’inizio, quindi sono situazioni che viviamo spesso. Sappiamo che ogni gara può rappresentare l’ultima spiaggia, ma fino a quando non arriverà il verdetto della matematica proveremo a ottenere il massimo. L’esperienza a Cagliari mi ha dato davvero tanto. Grazie a quella stagione ho avuto la possibilità di affermarmi in serie A e di assaporare la Nazionale. Ho bei ricordi e sono felice di ritrovare il Cagliari domenica, anche perché tutti coloro che compongono lo staff tecnico sono stati miei compagni di squadra. I nuovi acquisti hanno avuto un impatto positivo perché si sono messi subito a disposizione dell’allenatore, anche se non era semplice a causa della lingua. La maggior parte dei nuovi arrivati venivano da un periodo di inattività importante, ma nonostante tutto hanno lavorato sodo per dare il proprio contributo nel migliore dei modi, calandosi totalmente nella realtà. Sono ragazzi positivi che stanno dando qualcosa in più. Torneo di Viareggio? Per noi è un’esperienza davvero bella, soprattutto per i ragazzi che partecipano alla più importante manifestazone giovanile. Domani affronteremo la Juve, sarà un’altra bella vetrina”. 

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