In casa Inter l’estate è stata caratterizzata da un calciomercato decisamente doloroso dal punto di vista delle cessioni, con gli addii di due dei principali protagonisti dello scorso Scudetto conquistato come Hakimi e Lukaku.
Se per il marocchino era praticamente nota a tutti e preventivata la sua partenza, vista la necessità di fare cassa da parte della società interista, diverso è stato il discorso per il bomber belga: un colpo di fulmine arrivato all’improvviso, con l’accordo trovato fra Big Rom ed il Chelsea e la logica conseguente offerta irrinunciabile dei blues per i nerazzurri di 115 milioni di euro.

Per colmare l’improvviso vuoto lasciato da Lukaku in così poco tempo per l’esordio del campionato (l’ufficialità dell’addio è arrivata il 12 agosto) l’Inter è corsa ai ripari strappando Dzeko dalla Roma praticamente a zero, riuscendo per il momento a mettere una toppa.

La verità è che però manca ancora il vero e proprio sostituto di Lukaku, l’uomo su cui andrà rivestita parte della cifra incassata per il belga ed i profili principalmente in corsa sono due: Correa e Belotti, entrambi finalmente pronti al grande salto in una big.

Chi dei due è ideale per la squadra allenata da Simone Inzaghi? Quale fra i due potrebbe dare quel qualcosa che attualmente manca alla rosa nerazzurra? La risposta è che, in realtà, sia l’uno che l’altro possono entrambi dare qualcosa di unico alla squadra meneghina. Andiamo quindi ad analizzare i dati dell’ultima stagione, per quanto concerne la Serie A, di entrambi i giocatori e cosa potrebbero dare al reparto offensivo interista.

Correa, la seconda punta ideale e pupillo di Inzaghi

Partiamo da quello che è il profilo preferito e voluto fortemente dall’attuale tecnico nerazzurro Simone Inzaghi, ossia il Tucu Correa: l’argentino è stato voluto alla Lazio dal Siviglia proprio dal neo tecnico interista e fra i due l’intesa è subito sbocciata.

Correa è una seconda punta o trequartista che fa della tecnica e del dribbling ubriacante le sue caratteristiche migliori, grazie anche ad una capacità di cambio di passo fuori dal comune.
Grazie ad Inzaghi inoltre l’argentino è riuscito ad aumentare la sua vena realizzativa, anche se comunque i numeri non sono ancora eccelsi e denotano come la freddezza sottoporta e il suo killer instic siano i suoi veri punti deboli: Correa potrebbe segnare tranquillamente dai 12 ai 15 gol all’anno però spesso, nel momento decisivo, tradisce le aspettative. Lo scorso anno in 28 gare di Serie A ha messo a referto 8 reti e 4 assist, decisamente un numero discreto per uno con le sue qualità.

Con il suo eventuale arrivo all’Inter è chiaro come Simone Inzaghi vorrebbe completare la trasformazione totale del Tucu per renderlo un giocatore universale, capace di essere sempre decisivo e dal rendimento costante, in modo da diventare il partner perfetto sia per Lautaro che per Dzeko come seconda punta o, addirittura, in caso di necessità trasformarsi in prima punta vista la sua stazza fisica.

Il prezzo richiesto da Lotito per farlo partire è 35 milioni di euro e visto il precedente Inzaghi difficilmente scenderà a compromessi, con l’Inter ferma a 25 milioni + bonus.

Belotti, la prima punta ideale per Lautaro

Parlando del Gallo invece il discorso è totalmente differente: non è il profilo preferito da Inzaghi ma è sicuramente dal punto di vista del ruolo e del tipo di gioco che svolge è il sostituto ideale per quanto riguarda Lukaku. Belotti difatti è una prima punta capace di lavorare molto per la squadra, facendo salire i compagni e giocando spalle alle porta, riuscendo ad offrire ottime sponde per gli inserimenti.

A ciò va aggiunto uno spirito di sacrificio degno di nota, oltre ad un’ottima freddezza sotto porta e ottime dote atletiche che gli consentono di scattare a ripetizione e di essere decisamente pericoloso di testa nonostante l’altezza non eccelsa. Il suo punto debole è sicuramente la qualità tecnica che va a anche a discapito nel fraseggio nello stretto, oltre che sul dribbling e su situazione dove è richiesta una qualità superiore di palleggio o di controllo del pallone.
Nell’ultima stagione il Gallo ha messo a referto in 35 partite 13 gol e 7 assist e sarebbe il partner ideale d’attacco per Lautaro in quanto riuscirebbe a creare grossi spazi per i movimenti e inserimenti del Toro argentino oltre che sgravarlo di eventuali raddoppi di marcatura asfissianti: lo stesso discorso ovviamente si va ad ampliare anche per Dzeko ed eventualmente Sanchez, i quali potrebbero beneficiare sempre dell’ottimo lavoro di Belotti.

In tutto questo vi è anche da considerare il fattore economico: Belotti potrebbe arrivare all’Inter per una cifra attorno ai 18/20 milioni di euro visto il contratto in scadenza nel 2022, decisamente più economico rispetto a Correa, ed inoltre garantirebbe teoricamente più gol di Correa visto il suo ruolo da prima punta e i dati delle passate stagioni.

In conclusione è davvero difficile capire quale sia la soluzione ideale per l’Inter visto che entrambi hanno sia dei punti a favore che a sfavore.

Sicuramente la soluzione ideale per far contento Simone Inzaghi sarebbe quella di portare Joaquin Correa in nerazzurro, anche se visti i trascorsi con Lotito riguardo proprio all’affare Inzaghi la situazione potrebbe rivelarsi complicata nonostante l’accordo con l’attaccante argentino.

Belotti invece rappresenterebbe la soluzione ideale dal punto di vista economico e anche del ruolo stesso, visto che è un 9 puro come lo era Lukaku, però non è il preferito dell’allenatore nerazzurro.

Dal mio gusto personale io sinceramente preferisco Belotti rispetto a Correa, proprio in virtù della tipologia di giocatore che i nerazzurri andrebbero ad acquistare per sostituire Lukaku, anche se capisco le motivazioni per cui Inzaghi vorrebbe Correa.

Voi, invece, chi scegliereste fra i due?


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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.