Il Bari dopo l’eliminazione dai playoff ad opera del Cittadella dovrà pensare alla ricapitalizzazione della società entro il 16 giugno per evitare lo scioglimento e la messa in liquidazione.

Come spiega Calciomercato.com il presidente Giancaspro ha spostato l’assemblea dell’11/12 giugno al 15 e 16 affermando che il capitale sociale sia inferiore a quello minimo consentito dalla legge e le perdite sono di 5,3 milioni di euro.

Per la grave situazione economica l’ex presidente Gianluca Paparesta aveva avanzato un ricorso richiedendo lo scioglimento della società. Se entro il 18 giugno grazie a Kreare Impresa, socio di maggioranza, verrà colmata la perdita di 5,3 milioni il ricorso di Paparesta sarà respinto, in caso contrario il Bari rischia seriamente la messa in liquidazione. Inoltre, il Bari dovrà pagare altri 4 milioni di euro per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie B entro il 26 giugno.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo

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