Barcellona, Valverde: “Festeggiamo la qualificazione. Inter merita considerazione”

valverde

Il tecnico del Barcellona, Ernesto Valverde, è intervenuto in conferenza stampa al termine della gara pareggiata contro l’Inter.

Ecco le sue parole, riportate da tuttomercatoweb:

Sulla partita: “Siamo venuti qua per vincere la partita e per chiudere il girone. Per certi aspetti abbiamo fatto una grande partita, anche se ci è mancata un po’ di concretezza sotto porta. L’Inter però è questa, è una squadra che riesce sempre a riorganizzarsi nei momenti difficili. Peccato per il primo posto, ma festeggiamo la qualificazione”.

Su Malcom: “Ha fatto gol alla prima occasione. Sa tirare sia col destro che col sinistro, sono contento per lui. Anche perché avevamo problemi proprio nella finalizzazione”.

Sui tanti cambi di gioco: “Nel primo tempo c’era questa sensazione, che ci potessero essere tanti cambi di fronte. E col contropiede abbiamo sofferto. Noi dovevamo restare coesi. A volte serve interpretare bene il gioco, serve capire quando compattarci e quando osare. L’Inter però è una grande squadra e noi siamo felici”.

Sul risultato: “L’obiettivo è sempre fare il massimo. Ogni partita è diversa, oggi abbiamo fatto un’ottima gara, non abbiamo vinto ma siamo qualificati. Quindi me ne vado felice da Milano”.

Sulla Superliga Europea: “Non saprei. Non conosco certi dibattiti, per me la Champions è già una Superliga, ogni volta c’è grande spettacolo sia in campo che sugli spalti. Ci sono tante partite di grande livello”.

Su dove può arrivare l’Inter: “Ha un obiettivo chiaro: attaccare e ferire l’avversario. All’andata abbiamo giocato benissimo e oggi abbiamo concesso poco. Non so quale sarà il percorso dell’Inter, ma di certo è una squadra che merita considerazione. Nel DNA ha scritto di non arrendersi mai. L’idea di gioco è chiara e così scenderà in campo anche contro il Tottenham”.

Su Messi: “E’ stata una decisione condivisa. Serviva capire come si sentiva, non prenderci in giro. Era una partita di alto livello e con tanta intensità. Dopo un contrasto non sai mai come puoi cadere e noi non volevamo rischiare niente”.

Su Coutinho: “Non ho bisogno di dimostrazioni, so bene di cosa è capace. Si è preso la responsabilità di creare il gioco, era motivato e attivo. Purtroppo non ha segnato, proprio come Suarez”.

Su Suarez: “Ha fatto un partitone. Correva, copriva, contrastava e creava occasioni. I gol vanno cercati continuamente, purtroppo non cadono dal cielo”.

Su ICardi: “E’ un grandissimo attaccante, ma noi siamo felici di quelli che abbiamo. Sembra che non ci sia in campo, poi tira fuori queste perle. Se potevamo vincere con lui? Chissà, magari se fossimo stati in 12”.

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Classe 1997, studente di Culture Digitali e della Comunicazione presso l'Università Federico II di Napoli. Da sempre appassionato di calcio, con il sogno di diventare giornalista. Web content e Social Media Manager per il Napoli Calcio a 5.