A fianco di Luis Enrique ha preso posto in conferenza il veterano Mascherano.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte da Tuttomercatoweb e, nell’arco della conferenza, il difensore argentino ha toccato diversi aspetti legati alla partita di domani sera e alla Champions in generale soffermandosi, in particolar modo sulla doppia sfida appena passata con il Psg. Mascherano ha approfittato per sottolineare come, in manifestazioni quali la Champions conta molto avere una buona preparazione fisica e mentale.

Riportiamo qui di seguito la conferenza stampa nella sua versione integrale:

Mai giocato qui, come vi presentate?Siamo molto contenti e delusi per la gara col Magala. Giochiamo i quarti e significa tanto. Al di là della sconfitta del weekend la squadra sta giocando bene e speriamo di riprenderci domani”.

Pericolo argentini in attacco. “Per poter superare dobbiamo fare una bella partita in difesa e in attacco. Speriamo di aver una grande squadra a livello collettivo per poi finire il tutto a Barcellona“.

Cosa ha imparato dal Psg. “In Champions se non hai un buon livello o non sei all’altezza ci sono problemi. Il rivale te lo fa subito sapere. Giocheremo contro una squadra molto potente in Europa con grandi numeri in casa. Il pubblico li aiuterà. Dobbiamo giocare fuori casa essendo noi stessi, riconoscibile nel nostro gioco”.

Sarà una rivincita dopo Berlino? “Rivincita no, per il tifoso tornare a quella partita sarà importante. Più della metà della squadra non c’era a Berlino”.

Mai riuscito a venire a Torino. “Ci sono stati dei rumors soprattutto questa estate. Si parla molto, ma io sono del Barcellona. Cercherò di dare sempre il massimo”.

Dybala a grandi livelli? “Lui e Gonzalo sono dei grandi. Conosco la loro qualità. È chiaro che dobbiamo metterci tanto attenzione, possono segnare in qualunque momento e decidere la partita. Dobbiamo avere rispetto”.

I tuoi ruoli? “Non ho problemi in nessuno dei tre posto. Non so come e dove giocherò ogni volta. Non ho nessun problema a cambiare”.

Juve non perde mai in casa. “Non sappiamo speculare. Puntiamo sempre a fare la partita da protagonisti. Tenteremo di minimizzare il potere della Juve in casa”.

Juve diversa da Berlino? “È sempre forte e potente. Comanda da anni in Italia, ha dei giocatori di grande qualità”.

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