Luis Enrique ha partecipato alla consueta conferenza di vigilia incontrando i giornalisti nella sala stampa dello Juventus Stadium.

Le domande dei giornalisti hanno toccato diversi punti molto importanti. Le risposte del tecnico sono state raccolte da Tuttomercatoweb. L allenatore dei catalani ha rievocato la finale di Berlino e ha sottolineato come Busquets si riveli importante per questo Barcellona.

Riportiamo qui di seguito l’intervista integrale al coach blaugrana:

“Domani dobbiamo giocare bene a calcio. I numeri sono all’altezza della Juve, abbiamo lo scopo di sempre: fare una grande partita indipendente dal campo”.

Juve più forte di Berlino?È simile, ha giocatori diversi ma nuovi che hanno reso più forte la Rosa. Non so quale sia meglio. Il suo allenatore lo sa”.

Ricordi di Berlino. “Ricordi positivi ma non ha niente a che vedere con quella partita. Credo che a questo livello della stagione il giocatore sappia come approcciare la gara. Calma e controllo più che emozione sono richieste. Siamo in 8 squadre e la vittoria dipenderà da quelli che fanno il gioco migliore“.

Gara diversa dalla Liga domani?Allegri ti dirà cosa farà, noi quello che faremo noi. Ho visto la Juve giocare bene la palla dietro, bene in difesa e a metà campo. Vorrà imporsi ma la nostra partita sarà fatta cercando di vincere”.

Giocatori ammoniti. “Reputo patetico cosa sta accadendo con tanti giocatori, è ingiusto parlare sempre di un giocatore se si perde”.

Periodo in Italia. “Ho un bel ricordo del mio periodo in Italia, ho conosciuto un bel Paese. Fu un onore venire in Italia, niente a che vedere con la Champions e il livello della partita”.

Assenza di Busquets.È vitale per noi, ma siamo preparati per occupare questa posizione. Ci sta perdere qualche giocatore”.

Neymar non giocherà il Clasico. “Domani ho una gara importante, parliamo della Juve e non di questo”.

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