#AtalantaSampdoria – Gasperini: “Siamo carenti nella finalizzazione, i gol subiti su palla inattiva sono un problema”

Gian Piero Gasperini

È notte fonda in casa Atalanta, che ha collezionato solamente 2 punti nelle ultime 6 uscite ed è ora solamente diciassettesima.

Gian Piero Gasperini, tecnico degli orobici, ha analizzato il momento della sua squadra ai microfoni di Sky Sport:

“Il gol su palla inattiva ci è costato la sconfitta, è una cosa che si ripete continuamente, quindi è un problema. Magari non riusciamo a vincere per altre situazioni, ma in questo modo le abbiamo perse tutte. I ragazzi hanno dato molto, in questo momento dobbiamo cambiare completamente obiettivo e pensare a fare punti. Non è facile per noi fare prestazioni migliori di questa, abbiamo difficoltà a concretizzare, ci mettiamo troppo a calciare. Non è sfortuna, ci crea dei problemi, fa sì che perdiamo partite giocate bene con un episodio. La classifica dopo otto giornate è quella, dobbiamo prenderne atto, di conseguenza porci come obiettivo quello di battagliare in fondo alla classifica e di tenerci lontano da una zona pericolosa, dove siamo arrivati con sconfitte dopo partite non giocate male”.

L’allenatore di Grugliasco ha poi parlato dell’atteggiamento dei suoi giocatori:

“I ragazzi hanno attaccamento, oggi sono usciti stremati, dobbiamo lavorare su delle situazioni soprattutto in attacco. Sono troppe le partite in cui non riusciamo a realizzare pur creando delle opportunità. Non era facile creare sette o otto occasioni contro la Sampdoria. Oggi e nelle ultime partite abbiamo fatto bene, non è semplice giocare contro formazioni così organizzate e chiuse. Siamo carenti nel momento della conclusione, per tutto il resto apriamo bene l’avversario, giochiamo con pazienza e equilibrio, concediamo poco e riusciamo a presentarci a ridosso dell’area. Questa situazione ci costringe spesso a spingere, provocando un po’ di stanchezza”.

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Studio le lingue straniere, adoro la letteratura francese ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.