L’Everton visto stasera al Mapei Stadium non si è reso certamente protagonista di una buona prestazione, considerato l’alto tasso tecnico della rosa.

ll tecnico due toffees Ronald Koeman ha espresso tutto il proprio disappunto nella classica conferenza stampa post partita. Queste le sue parole:

Sulle aspettative della stagione.Forse le mie aspettative sono un pochino differenti rispetto alla maggior parte delle persone. Ma non voglio trovare scuse, un’altra volta. Ora siamo molto lontani da quello che possiamo mostrare. Molti dei giocatori non sono al livello che ci aspettavamo. Stasera è differente, oggi era l’Europa League e per questo siamo scontenti. Se il Chelsea gioca meglio di noi, possiamo accettarlo. Ma ciò che abbiamo mostrato nei primi 45 minuti non è quello che dovevamo“.

Sulle cose positive. “È difficile trovare qualcosa. Forse alcune prestazioni positive. Forse Vlasic, è diciannovenne, ha mostrato confidenza con il pallone. È nuovo, è giovane, ma forse è una delle pochissime eccezioni di stasera”.

Sulla paura. “È importante essere sicuri di sé, ci sono stati molti sbagli. Il terzo gol è un esempio di come abbiamo avuto una squadra con un possesso palla pessimo. Non ho visto una squadra, ma 11 singoli. Abbiamo provato a fare il nostro meglio, abbiamo nuovi giocatori e hanno bisogno di tempo per adattarsi. Magari sono giovani… posso trovare delle scuse, ma non mi piace, devo essere realistico e capire cos’è successo nei primi 45 minuti”.

Sull’arrabbiatura. “A parte per una decina di minuti, dove abbiamo controllato, per il resto lo sono. C’è stata una grossa differenza fra Atalanta ed Everton, sia per l’aggressività che per la passione. Ci hanno dimostrato come si gioca a calcio, mi sto domandando cosa abbiamo sbagliato. È facile dire che abbiamo giocato male. È stata una vergogna. E’ un momento difficile”.

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