Domani ci sarà il ritorno in Europa dell’Atalanta contro l’Everton di Ronald Koeman, che oggi ha presentato la sfida europea nella consueta conferenza stampa della vigilia. Di seguito le sue parole.

Novità?No, saranno gli stessi giocatori del weekend scorso. McCarthy forse la settimana prossima, gli altri non stanno ancora abbastanza bene“.

Europa League?Dipende molto dai responsabili del club. Come manager io la prendo molto seriamente, non abbiamo solo 11 giocatori ma molti di più. Possiamo farne in cambio, ma prima scegliamo la squadra più forte“.

Atalanta?In base alla mia esperienza, non è questione del nome della squadra. Qualsiasi italiana è difficile da battere, ho molto rispetto dell’Atalanta per quello che ha fatto nella scorsa stagione. Come l’Everton hanno perso giocatori e acquisito altri nuovi. Rooney è un grande giocatore, lo è stato sin dall’inizio, non parliamo ora di chi ci sarà perché prima devo parlare alla squadra. Per lui è molto importante perché l’anno scorso ha vinto il titolo“.

Ultima sconfitta?Eravamo molto dispiaciuti dopo il primo gol, nella seconda metà della partita non c’era la giusta aggressività. Se giochiamo in casa e il primo tempo va male, nel secondo diventa più difficile. Non ci aspettavamo andasse così. Europa? Credo che per l’Atalanta, ma in realtà per ogni club, è bello essere in questa competizione. Vogliamo che il nostro viaggio in Europa duri a lungo, penso che anche l’Atalanta voglia farlo, ma dobbiamo lottare“.

Squadre inglesi?Tutti i manager, nel passato, hanno preso molto seriamente le competizioni. Solo che alle volte è difficile, mentalmente, giocare al giovedì e poi nel weekend. Hai bisogno di qualche giorno per riposare. E’ una mentalità differente, adesso, per questa stagione, sappiamo che è una coppa molto difficile. Pure le squadre che vanno fuori dalla Champions giocheranno l’Europa League. Prima concentriamoci su domani, poi vediamo step by step“.

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Capo-redattore di Novantesimo.com. Cresciuto nel calcio di fine anni '90 e inizio 2000, l'amore per lo sport è scoccato fin da subito. La mia passione si divide tra calcio, economia e storia, che porto avanti con €uroGoal e Storie Di Calcio.