Atalanta, Rigoni: “La Juve mi voleva, ma ho scelto la Dea. Gasp mi ha già insegnato molto”

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Il primo approccio di Emiliano Rigoni con il campionato italiano è stato molto positivo. Una doppietta all’Olimpico contro la Roma è un biglietto da visita niente male per la nuova arma offensiva di Gasperini. L’argentino ha parlato alla Gazzetta dello Sport di quest’inizio e della scelta della piazza bergamasca. Ecco quanto riportato da Calciomercato.com:

Su Gasperini, che lo ha voluto fortemente: “Lo ringrazio, tra noi il feeling è ottimo. Tutti conoscono il suo valore. Nonostante il poco tempo di lavoro insieme mi ha già insegnato parecchio, ad esempio la cura del particolare, nulla è lasciato al caso”.

Sul ruolo preferito in campo: “Sono a disposizione del mister, ma da esterno credo di potermi esprimere al massimo. Meglio ancora partendo da destra per accentrarmi e calciare di sinistro, ma anche come trequartista va bene”. 

Sulla scelta di approdare all’Atalanta: “È la società che mi ha voluto più di ogni altra. E la Serie A è il top. Non avrei potuto scegliere diversamente dopo l’esperienza in Russia”. 

Su altre offerte che sono pervenute: “Sì. Penso soprattutto alla Juve, che mi voleva, ma con la Dea parlavo già da un anno. Per me la determinazione con cui un club ti cerca è fondamentale”.

Sui progetti per il futuro: “Nessuno, anche se una cosa posso dirla: non vorrei tornare in Russia. La Premier è il miglior torneo al mondo, subito dopo la A. Vorrei essere acquistato dall’Atalanta o da un’altra europea”.