Quella di domani per Gian Piero Gasperini sarà probabilmente la gara più importante dalla sua carriera da allenatore finora. Stiamo ovviamente parlando del ritorno dei sedicesimi di Europa League tra Atalanta e Borussia Dormtund, da disputare domani sera al Mapei Stadium di Reggio Emilia.

Il tecnico atalantino ha presentato così ai microfoni cronisti in sala stampa il suddetto match nella consueta conferenza della vigilia: “Il fatto che sia un appuntamento così importante è motivo d’orgoglio, per noi resta una partita di calcio, come tale va interpretata e preparata. Tutto quello che è il contorno che gira intorno a noi, di grande entusiasmo e attesa, dobbiamo pensare alle nostre energie in quella che è la gara”.

Sul punto più alto della carriera. “In caso di passaggio del turno sarebbe una bella cosa, per me e per Bergamo. Il risultato dell’andata ci tiene ancora dentro, l’opportunità esiste e faremo di tutto per raccoglierla. L’atteggiamento… noi abbiamo avuto ottimo a Dortmund, in una partita a fasi alterne, ma abbiamo fatto due ottimi gol, alcune situazioni importanti. Alla fine è stato un 3-2, ma l’atteggiamento è stato buono. Domani abbiamo dei motivi in più”.

Sulle probabilità. “Il Borussia ha il risultato, noi il fattore campo. 51 loro e 49 noi, arrivare così è certamente buono”.

Sul match da dentro-fuori. “La partita con il Lione era tra primo e secondo posto, alla fine non era nemmeno così un vantaggio enorme. Questa è diversa, viene giocata in 180 minuti, l’andata è finita con il vantaggio del Dortmund, ma noi abbiamo delle chance. Ce le possiamo giocare in casa, al ritorno. Tutto sommato è un risultato che ci dà la possibilità di passare il turno”.

Sul turnover. “Non credo che sia così importante. Da domenica a giovedì c’è un giorno in più, sono tutti abituati a giocare con questa frequenza. Non credo incida molto”.

Su Batshuayi. “Credo ci sarà un trattamento speciale anche per Ilicic, dopo i due gol all’andata. Questa è la forza del Dortmund, molto poggia sulla fase offensiva e d’attacco, dove sono veramente bravi. Noi dovremo fare qualche errore in meno rispetto all’andata”.

Sul contorno. “Tutto il resto è un momento importante per il club, ma noi dobbiamo mettere la nostra attenzione sulla partita, sull’avversario e su noi stessi”.

Sull’andata. “E’ stata utile, ci sono stati momenti favorevoli da una parte e dall’altra. Hai la sensazione dell’avversario, della sua forza ma anche della tua. Domani, avendo già avuto questo confronto, le due squadre si conoscono meglio. Entrambe sperano di avere trovato soluzioni migliori, magari noi limiteremo alcuni errori”.

Sull’atteggiamento. “Il fatto che sia un appuntamento così importante è motivo d’orgoglio, per noi resta una partita di calcio, come tale va interpretata e preparata. Tutto quello che è il contorno che gira intorno a noi, di grande entusiasmo e attesa, dobbiamo pensare alle nostre energie in quella che è la gara”. A riportare l’integrale conferenza è Tuttomercatoweb.

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Da sempre dipendente dal calcio e dall'Inter.