Serata importante quella che sta andando in scena a Palazzo Parigi, nel cuore di Milano, organizzata dall’agenzia GRSports del procuratore Giuseppe Riso e chiamata “Two Men Show”.
I protagonisti dell’evento sono Alejandro Gomez e Andrea Petagna, attaccanti e pilastri dell’Atalanta di mister Gasperini ma anche star sui social per la loro intensa attività.
Sono presenti anche altre personalità legate al mondo del calcio bergamasco, tra i quali troviamo lo stesso agente Giuseppe Riso ed il difensore neroazzurro Mattia Caldara.
Entrambi hanno rilasciato dichiarazioni, riportate da calciomercato.com, parlando di mercato, della straordinaria stagione della Dea e di tanti altri argomenti.
Ecco le parole di Riso:
“Gomez è un giocatore incredibile, Petagna aveva bisogno di trovare un allenatore come Gasperini. Andrea è un giocatore unico, ha ancora grandi margini di miglioramento e può diventare uno dei migliori attaccanti d’Europa. Io penso che debba ancora completarsi, anche se le grandi squadre si stanno interessando penso gli faccia bene continuare all’Atalanta. Il Papu e Montella hanno un rapporto incredibile, sappiamo che il mister lo stima e lo vorrebbe con sé. Non lo cerca solo il Milan però, incontreremo il presidente Percassi la prossima settimana e poi vedremo. Gagliardini è giovane, è deluso come tutti, ma l’anno prossimo l’Inter lotterà per la Champions. Cristante? Penso rimarrà ancora all’Atalanta, è uno dei migliori centrocampisti in circolazione. Caldara è un robot, programmato per vincere, credo diventerà presto un punto fermo della Nazionale. Sensi aveva bisogno di adattarsi alla Serie A, ora ci sta facendo divertire. Il prossimo Caldara? Bastoni”.
Di seguito, invece, le parole di Caldara:
“Ci è dispiaciuto non aver vinto sabato, avremmo potuto centrare il quinto posto in classifica. Ci manca un punto per raggiungere il nostro obiettivo e proveremo a conquistarlo già nella gara di Empoli, anche se non sarà facile. Abbiamo fatto una stagione straordinaria. All’inizio non ci avremmo creduto neanche noi, col passare del tempo però abbiamo acquisito consapevolezza. Dopo la vittoria col Chievo Verona in trasferta, abbiamo capito che avremmo potuto dire la nostra. Juventus? Non si può rifiutare. Ho però un altro anno di contratto con l’Atalanta e credo che questo mi serva per accumulare maggiore esperienza e farmi trovare pronto in bianconero. Alla Juve non c’è tempo e dovrò essere preparato. Riserva alla Juve o titolare all’Atalanta? Sicuramente imparerei molto dalla BBC, ma sarebbe dura giocare e disputare un’altra buona stagione con l’Atalanta, anche in ottica Europa League, sarebbe senza dubbio utile per me”.

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