Antonio Conte non ha più scuse: l’Inter ora è una rosa su misura per lui

L’Inter ed Antonio Conte, quest’anno, non hanno più scuse: devono lottare alla pari con la Juventus e giocarsela fino alla fine per la conquista dello Scudetto, senza dimenticare di dover provare ad avanzare il più possibile sia in Coppa Italia che in Champions League, dove i nerazzurri non hanno ancora mai raggiunto gli ottavi di finale da quando sono tornati a giocare nella coppa dalle grandi orecchie.

Uno degli sfoghi di Antonio Conte durante la scorsa stagione alla guida dell’Inter

Nell’ultima stagione la banda guidata da Antonio Conte è arrivata ad un solo punto dalla Juventus capolista, sfiorando il tricolore. Inoltre, in Coppa Italia, la squadra interista è uscita contro il Napoli non riuscendo a dimostrare la propria superiorità anche in termini di occasioni create/risultato ottenuto nel doppio confronto andata/ritorno. Complice anche una Juve che ha quasi mollato post Covid. Il tutto senza dimenticare la cocente sconfitta subita in finale di Europa League, con una partita che la vedeva come grande favorita e che sembrava in pugno, salvo poi scivolare in maniera inesorabile dalle mani dei nerazzurri per passare in quella del Siviglia. Molti dei problemi e delle accuse da Antonio Conte, sia pubblicamente che probabilmente in privato, alla società è stata la mancanza di profondità e di esperienza della rosa, a suo parere determinati in certi momenti decisivi della stagione.

Queste frizioni fra Conte e la società sembravano pronte a concludersi con un divorzio annunciato, salvo poi essere sventata questa ipotesi da una riunione lampo fra il tecnico pugliese e la società: cambio totale di progetto, anche a causa del virus Covid-19, lasciando dei giovani talenti già praticamente acquistati come Tonali e Kumbulla per preferire puntare sull’esperienza di Vidal, Kolarov e Darmian, senza dimenticare il super acquisto Hakimi, si vede come la dirigenza interista abbia voluto accontentare Antonio Conte vendendo solo determinati esuberi e tenendo altri rientrati dal prestito.

Un esempio di partita decisa dalla nuova, lunga, rosa costruita per Antonio Conte dall’Inter

Il lavoro svolto da Marotta ed Ausilio è stato fatto certosinamente, riuscendo praticamente a garantire al tecnico nerazzurro per ogni ruolo del suo 3-5-2 o, in alcuni casi, 3-4-1-2 almeno due giocatori per ruolo di prima fascia, garantendo una rosa di quasi solo titolari per riuscire a dare la caccia al sogno Scudetto: in porta a dare il cambio eventuale ad Handanovic non ci sarà più il solo Padelli (spesso criticato per prestazioni non eccelse lo scorso anno) ma bensì il figliol prodigo Radu, rientrato dal Genoa e pronto al grande salto.

In difesa i tre centrali titolari saranno Skriniar, De Vrij e Bastoni, con pronti a subentrare in caso di necessità D’Ambrosio, Darmian, Ranocchia e Kolarov.  Sulle fasce i titolari sono Hakimi e Young, con i duttili D’Ambrosio e Darmian pronti anche qui a subentrare, senza dimenticare Perisic. In mezzo al campo tanta qualità e quantità, con Vidal, Barella e Sensi che partono favoriti nelle idee di Antonio Conte mentre Brozovic, Eriksen, Nainggolan, Gagliardini e Vecino che garantiscono delle certezze come seconde linee che pochi hanno in Italia in mezzo al campo. In avanti oltre ai titolarissimi Lukaku e Lautaro Martinez, sono pronti a subentrare Sanchez e Pinamonti, con anche Perisic in grado eventualmente di adattarsi come seconda punta.

Come si è potuto evincere da sopra Antonio Conte non ha più scuse: la rosa dell’Inter è ampia e ben costruita, con il giusto mix fra talento, esperienza e gioventù, con molti vogliosi di affermarsi ed altri di rilanciarsi e dimostrare che non sono ancora finiti. L’Inter quest’anno dovrà necessariamente dare battaglia alla Juventus, perchè le richieste di Antonio Conte sono state accontentate ed ora spetta a lui regalare una gioia ai tifosi interisti e alla società nerazzurra.

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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.

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