ANSA – Zanetti, italiani? Gioca è più bravo

zanetti

ROMA, 4 SET – “Dopo la mancata qualificazione al Mondiale occorre fare un lavoro che possa far crescere i giovani italiani, Mancini è certo la persona adatta per questo percorso.
 

Ma in campionato, indipendentemente dalla nazionalità, penso che debba essere premiato il talento, in sostanza gioca chi è più bravo”. Javier Zanetti, bandiera dell’Internazionale di Milano, come la chiamavano i radiocronisti dell’Eiar, interviene con l’Ansa sul dibattito aperto dal ct azzurro. E lo fa rispettoso della storia del suo club aperto al mondo.

“La nazionale italiana – prosegue Zanetti, in viaggio per Firenze, dove riceverà il premio Nereo Rocco alla carriera – deve ripartire e ha bisogno dei migliori giocatori giovani. Serve trovare il giusto mix. Siamo tutti contenti se ci sono più giocatori italiani bravi che scendono in campo: questo valorizza il settore giovanile dei club”. Un parallelo con l’Argentina? “A differenza dell’Italia, si è qualificata per il Mondiale, ma in Russia non ha fatto bene. Ora serve progetto a lungo termine”.

FONTE: ANSA

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Classe 1994, studia Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Sabino di nascita e napoletano di adozione, coltivo la passione per il calcio e per la scrittura tanto da analizzare tutto ciò che ruota intorno a tale sport. Obiettivi futuri? Descrivere un calcio che unisce e da speranza a tutte le persone, senza differenze tra colori e categorie.