sarri chelsea

La nuova Juventus targata Maurizio Sarri sta prendendo forma in queste settimane. Oltre ad una identità tattica ancora in fase di costruzione, il vero rebus che il tecnico toscano dovrà risolvere è legato all’identità di colui che vestirà la 9 bianconera in questa stagione. Alla luce dell’arsenale offensivo che può vantare la rosa, è molto difficile stabilire a priori chi sarà l’attaccante titolare della Juventus, dal momento che non è stato ancora possibile testare due pedine potenzialmente fondamentali come Paulo Dybala e Moise Kean. Per il momento quindi possiamo solo immaginare ed ipotizzare quale sarà il prescelto di Sarri, basandoci sia su quanto osservato nelle prime uscite stagionali, sia sulle caratteristiche dei singoli.

Cristiano Ronaldo: riuscirà Sarri a dare un ruolo circoscritto al Fenomeno da Madeira?

Fonte foto: Sky Sport

Inutile girarsi intorno: gran parte delle fortune della Vecchia Signora dipenderanno dalla capacità dell’ex tecnico del Napoli di mettere il fuoriclasse portoghese nelle migliori condizioni di potersi esprimere sì all’interno di un contesto tattico ben definito ma con la possibilità di svariare su tutto il fronte offensivo, come peraltro era già solito fare ai tempi del Real Madrid. E’ risaputo infatti come Ronaldo ami partire dal centro-sinistra per scatenare il panico nelle difese avversarie, senza dover quindi agire per forza in maniera statica da attaccante centrale.

Gonzalo Higuain: può essere l’anno della rinascita per il Pipita?

higuain

Quella conclusa, per Gonzalo Higuain è stata senza dubbio la peggior stagione della sua carriera a livello personale. Sia con il Milan che tra le fila del Chelsea infatti, il Pipita non è riuscito ad esprimersi ad alti livelli, concludendo l’annata con un magro bottino totale di 11 gol segnati. Nonostante la volontà della dirigenza bianconera inizialmente fosse quella di cederlo durante l’attuale sessione di mercato, in queste prime amichevoli l’attaccante argentino sta dimostrando di possedere tutte le caratteristiche che Sarri esige da un centravanti. Ciò che sicuramente balza all’occhio è la sua capacità di muovere il pallone nello stretto e i pregevolissimi duetti nello stretto con Ronaldo, suo compagno di reparto già tra le file delle merengues. Il destino del giocatore in ogni caso rimane appeso ad un filo: nel caso in cui dovesse arrivare un’offerta importante per il suo cartellino (si parla da settimane di un forte interessamento della Roma) è difficile che il club piemontese resista di fronte alla possibilità di monetizzare, vista soprattutto l’età dell’ex centravanti del Napoli; decisiva in questo senso può essere la volontà di Maurizio Sarri, da sempre grande estimatore del classe 87′, a cui non dispiacerebbe affatto affidare le chiavi dell’attacco al giocatore che fece le fortune del suo Napoli tre stagioni fa.

Mario Manzdukic: quale futuro in bianconero per un giocatore agli antipodi del tanto decantato Sarrismo?

Mandzukic

La permanenza alla Juventus di Mario Mandzukic, è tutt’altro che scontata: le caratteristiche tecniche del croato, per anni epicentro dell’attacco bianconero targato Massimiliano Allegri, non sembrano infatti sposarsi al meglio con le esigenze del nuovo corso sarriano. Come già scritto in precedenza infatti, il nuovo allenatore juventino ama attaccanti in grado di addomesticare in maniera eccelsa il pallone, piuttosto che di dominare i duelli aerei: questa netta preferenza di Sarri per giocatori con un tasso tecnico elevato, potrebbe quindi finire per mettere l’ex Bayern ed Atletico Madrid ai margini della rosa, e non è quindi da escludere un suo possibile sacrificio sul mercato in caso di offerte allettanti.

Paulo Dybala e Moise Kean: un futuro tutto da scrivere per la Joya e il baby attaccante bianconero

Paulo Dybala

Il fantasista argentino e il classe 00′ al momento sono le due incognite più grandi: entrambi possono dare un importante contributo, seppur in modo diverso, a livello tecnico ma anche a livello economico; da una loro cessione infatti per le casse bianconere può derivare un importante incasso monetario. Nessuno dei due fino ad ora ha potuto lavorare sotto la guida di Maurizio Sarri, e quindi prima di sbilanciarsi ulteriormente è necessario capire la considerazione ed il ruolo che vorrà affidare ai due il tecnico toscano, e le ambizioni personali della Joya e del’assistito di Mino Raiola, che pretende un maggior minutaggio per uno dei fiori all’occhiello del proprio parco giocatori. Una loro cessione pare in ogni caso inevitabile nel caso in cui la Juventus decida di piazzare un altro colpo da 90 sul mercato, dal momento che il sogno Pogba è sempre nei pensieri di tutto l’ambiente.

Mauro Icardi: semplice suggestione di mercato o nuovo attaccante della Juventus?

icardi

Ormai non è più un mistero: la dirigenza bianconera valuta seriamente l’ipotesi di ingaggiare l’ex capitano dell’Inter per rinforzare il proprio reparto offensivo. Tralasciando le capacità balistiche del giocatore, uno dei più scaltri rapaci d’area in circolazione, ciò che più fa discutere e desta qualche dubbio tra i supporter della Juventus è la procura del classe 93′: l’agente e moglie Wanda Nara infatti è da molti considerata come l’artefice del divorzio con la società nerazzurra, e la paura è che anche a Torino si venga a creare una situazione di perenne tensione tra l’entourage del centravanti e i vertici dirigenziali. Un altro quesito a cui solo il campo potrebbe rispondere è la possibile coesistenza con Ronaldo: i due infatti tendono molto ad accentrare il gioco su di sé, e non è da escludere che i due possano anche finire per calpestarsi i piedi. Una sola cosa per ora è certa: un eventuale acquisto del’attaccante argentino si potrà verificare solo dopo aver concretizzato almeno una o due cessioni nel reparto offensivo, che con il solo acquisto di Maurito sarebbe davvero eccessivamente sovraffollato.

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