Agnelli, smentite sul caso Superlega

Agnelli

Andrea Agnelli presidente di Juventus e ECA, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alla nascita dei una terza competizione Europea e sulla riduzione delle partite domestiche.

Queste le sue dichiarazioni rilasciate alla BBC e riportate da Tuttomercatoweb.com: “Posso confermare che non abbiamo mai visto, né discusso, né siamo implicati nella creazione di questo documento . Siamo completamente impegnati con la UEFA per far progredire il gioco del calcio. Sarà nostro dovere salvaguardare la grande tradizione del calcio europeo ma dall’altra parte penso che dobbiamo salvaguardare i mercati. Dobbiamo pensare a paesi come la Polonia, la Turchia, la Russia. Ciò che posso assicurare è che il nuovo prodotto che nascerà coinvolgerà tutta l’Europa. Per bilanciare il calcio europeo e avere un calcio più internazionale è necessario che si vada di pari passo con la riduzione di partite domestiche. La cosa più importante è armonizzare il campionato: oggi in Inghilterra vi sono due coppe nazionali e un club arriva a giocare 53 partite nazionali. In Germania con due squadre in meno in campionato e una coppa nazionale in meno arrivi a 43. Una differenza di 10 partite può essere logica? C’è un sistema di anomalie che va indirizzato.

Un Andrea Agnelli che ha le idee chiare su quale sia la direzione migliore che il calcio europeo possa seguire e che appare soddisfatto delle modalità d’accesso e della distribuzione delle competizioni con la sicurezza che il futuro delle competizioni andrà nella direzione dell’interesse dei club, non solo a livello economico.

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