Stamattina alle 8.30 avevamo dato in esclusiva tutti i retroscena e i nomi delle persone e società coinvolte nell’acquisto del Calcio Catania.

A poche ora di distanza è successo veramente di tutto fra conferme e smentite si registrano significati cambiamenti.

Alle 14.45 è direttamente Aon che smentisce l’interesse scrivendo un’ email alla nostra redazione. Vi pubblichiamo qui il testo integrale del messaggio che ci ha inviato l’addetto stampa dell’agenzia assicurativa:

Buongiorno,

vi scrivo in relazione all’articolo da voi pubblicato oggi sul Catania Calcio, segnalandovi che Aon non è in alcun modo coinvolta nelle trattative per rilevare la squadra etnea.

Qui di seguito la nota di precisazione di Aon, con preghiera di pubblicazione.

Rimango a vostra disposizione per ulteriori informazioni o chiarimenti

I miei migliori saluti

Angela Fumis

“In merito a quanto riportato oggi da alcuni organi di informazione, Aon precisa di non essere in alcun modo coinvolta nelle trattative per rilevare il Catania Calcio”.

Ufficio stampa Aon

Sempre in mattinata, alle 11.30, è arrivata la conferma che è nato il Comitato Catania Calcio, che è stato costituito nello studio notarile Azzia di Viale Libertà, ovvero un gruppo di 24 di imprenditori siciliani e non, pronto ad acquisire le quote della società calcistica e di Torre del Grifo.

A presiedere il comitato ci sarà l’attuale segretario nazionale della Fidal Fabio Pagliara. Vice presidente il commercialista Antonio Paladino, tesoriere Girolamo Di Fazio, ex questore di Agrigento ed ex commissario della città metropolitana di Palermo, e attualmente commissario straordinario del Libero Consorzio di Enna.

Il segretario della cordata sarà l’ex tecnico del Catania nonché responsabile del settore giovanile, Maurizio Pellegrino. Tra gli altri componenti del comitato anche Gaetano Sanfilippo e Davide Lenarduzzi.

Tutti nomi che avevamo dato in mattinata.

Una precisazione, però, in questo caso è d’obbligo: il comitato creato sarà quello che gestirà la trattativa, il progetto tecnico che ne verrà fuori in caso di acquisto è un’altra storia. Altra doverosa precisazione: gli unici punti di riferimento nell’ambito sportivo sono Fabio Pagliara e Maurizio Pellegrino. Smentiti i nomi di Massimo Mauro, Guido Angelozzi e Pasquale Marino.

Ecco le parole dei due portavoce del comitato:

“L’obiettivo primario del comitato – spiegano Fabio Pagliara e Maurizio Pellegrino – è il bene del calcio catanese e del suo indotto, ma anche la salvaguardia della matricola a cui tutti gli sportivi catanesi sono legati. Anche per questo motivo chiediamo assoluta riservatezza per garantire il rispetto delle parti in causa e di tutti i soggetti coinvolti. Il primo passo del comitato sarà quello di inviare a Finaria la pec con la manifestazione di interesse. Smentendo categoricamente tutti i nomi di illustri personaggi del mondo dello sport, di aziende e imprenditori accostati nelle ultime ore dagli organi di stampa al progetto del comitato, vogliamo precisare come, nel momento in cui ci saranno delle concrete novità in merito, saranno prontamente comunicate ai media e ai numerosi e appassionati tifosi del Calcio Catania”.

Ecco l’intervista di Pagliara rilasciata oggi ad Antenna Uno:

Pagliara racconta un aneddoto che riguarda il primo contatto con il nuovo progetto imprenditoriale. “Mi ha chiamato Maurizio Pellegrino per gli auguri di Natale e mi ha anzi rivelato di avere un regalo di Natale per me. Stiamo facendo una cordata che cerca di salvare sostanzialmente la matricola e il Calcio Catania e crediamo che da catanese tu debba metterci la faccia, è nato tutto così il 23 di dicembre. Io chiaramente ho chiesto a Maurizio una serie di garanzie -ha precisato Pagliara – perchè ritengo sia un atto doveroso, avere la fortuna di fare un buon lavoro”

Riguardo alla presenza nella cordata di AON e ItalPizza e di circa 20 aziende locali di prima fascia. “C’è sicuramente un gruppo di investitori tra cui queste e anche altre aziende che hanno voglia di intervenire in un progetto legato al Calcio Catania e alla città. Quello che io ho chiesto è che tutto questo sia strutturato mediante garanzie bancarie adeguate, il punto fondamentale è capire che si tratta di investimenti garantiti dal punto di vista bancario. Il secondo punto, e in questo la presenza di Girolamo Di Fazio è una garanzia, così come c’è stata anche un’attenzione maniacale sulla visione di trasparenza, il secondo punto è che siano risorse di una parte trasparente della città e non solo della città”

Le prossime tappe di avvicinamento all’acquisto del Calcio Catania: “Nel giro di due tre giorni la cordata credo sia in grado di fare una prima offerta garantita dal punto di vista bancario, in modo da intavolare una discussione non teorica”.

La prossima settimana sarà una settimana chiave? “Assolutamente si, c’è un problema di tempistica, c’è di mezzo il mercato e la possibilità di poter disputare i playoff e intervenire in un certo modo, i tempi devono essere stretti. Secondo me è credibile che nel giro di massimo 10 giorni ci possa essere un blocco o uno sblocco totale, riempiendo di contenuti la proposta che il coordinamento vuole mettere su”

Riguardo alla formula di azionariato diffuso aggiunge: “Da un lato è evidente la necessità oggi di fare rete, cercando investitori che possano intervenire con quote diverse. Si dice che la proprietà unica ha capacità di scelta immediata, in realtà è un problema dal punto di vista organizzativo falso. Dal punto di vista della governabilità della società in un modo moderno non mi sembra sia un problema”

“Ho chiesto di ipotizzare una società che sia un modello per tutti, il calcio infatti va verso una dimensione globale, ma è molto più local di quanto si pensi. Le società infatti avranno sempre più un legame con le città e credo che Catania possa essere laboratorio da questo punto di vista”. Riguardo alla presenza nel comitato della cordata di Girolamo Di Fazio, ex Questore di Agrigento, Pagliara aggiunge “Avere in squadra una figura di garanzia della legalità come lui mi ha fatto propendere per la scelta. Nel mio piccolo farò qualcosa per far avere a lui un ruolo sempre più importante e adeguato, perchè credo sia una garanzia per tutti”

Altri nomi sono stati fatti in queste ore riguardo al futuro progetto societario e sportivo che bolle in pentola, da Massimo Mauro a Pasquale Marino e Guido Angelozzi. Ad oggi è stato ancora costituito il solo comitato promotore della cordata per intavolare la trattativa: “In questo momento sono più voci che altro. Marino e Angelozzi oltre che essere amici, sono due punti di riferimento ottimi, ma in questo momento è prematuro e poco serio parlare di questo, senza sapere prima se la proposta del comitato promotore sarà accettata dall’attuale proprietà”“

Insomma qualche smentita e qualche conferma rispetto ai nomi fatti oggi, ma la strada presa è quella giusta e di giorno in giorno emergono nuovi retroscena e inaspettate novità.

La vicenda sembra più ingarbugliata del solito anche se forse il Catania e i catanesi stanno vedendo la luce in fondo al tunnel. E ricordatevi che a volte una smentita è come una conferma e a Roma ne sanno qualcosa.

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Edoardo Sergi, classe 1998 nato a Catania. Studio Economia Aziendale presso l'Università degli studi di Catania. La mia più grande passione è quella di scrivere e raccontare storie di sport.

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