Ag. Pjaca: “Torna alla Juve per rimanere, Modric in Italia? Mai dire mai…”

Lunga intervista per Marko Naletilic, agente di Marko Pjaca, giocatore della Juventus attualmente in rientro dal prestito allo Schalke 04, ai microfoni di Tuttosport per fare chiarezza sulla situazione del suo assistito.
SCHALKE – “Ci aspettavamo di più (solo 6 partite da titolare, ndr)? Sì, anche perché era stato l’allenatore, Domenico Tedesco, a convincere Marko a scegliere lo Schalke. A gennaio ci saremmo aspettati di arrivare a questo punto della stagione con qualche partita in più, però realisticamente dopo un infortunio del genere è necessario del tempo per tornare in forma. Lo Schalke è secondo e in questi mesi ha lottato per andare in Champions: Tedesco giustamente ha guardato anche agli interessi della squadra. Comunque è stata una esperienza positiva e sono convinto che questi mesi abbiano fatto bene a Pjaca per il Mondiale con la Croazia e per la prossima stagione con la Juventus“.

SLIDING DOORS – “Tornando indietro nel tempo, visti gli infortuni di Cuadrado e Bernardeschi, prenderei scelte diverse per Pjaca? Non avevamo la palla di cristallo per conoscere in anticipop gli infortuni… Ma al di là di quello, per Marko andare in prestito e cambiare squadra è stato importante a livello mentale. Aveva bisogno di una nuova avventura ed è stato lui a volere lo Schalke a tutti i costi. Sarebbe potuto andare ovunque, ma la forza di Pjaca è anche il suo carattere: è uno che non ha paura della concorrenza e ama la competizione con i più forti. Lo ha dimostrato quando ha scelto la Juventus e pure a gennaio puntando su una squadra in lotta per la Champions come lo Schalke. Marko è ambizioso: sperava di giocare di più e non può essere felicissimo per quanto ha giocato, però è un ragazzo intelligente e ha capito che i mesi in Germania saranno importanti per il suo futuro“.

PJACA AL 100% – “Quanto manca? Di percentuali non me ne intendo, anche perché non vedo tutti i suoi allenamenti. Però le sensazioni del ragazzo sono ottime. Giocare tutte le partite, oltre che impossibile, sarebbe stato rischioso. Allo Schalke ha fatto i suoi gol, le sue giocate e adesso arriverà bello fresco al Mondiale. Marko è carico, super motivato e ancora più maturo. Sì, sono convinto che in Russia rivedremo il vero Pjaca. Anzi, sarà un giocatore più forte perché tutte queste difficoltà temprano“.

ATTACCANTE – “Tedesco lo usa più da attaccante che da ala? E’ vero. Marko nello Schalke gioca da seconda punta: ha segnato 2 gol. Sono convinto anche io che il suo ruolo ideale sia quello dell’attaccante di movimento. Diciamo che tra gli addetti ai lavori sono molti a pensarla così. Il direttore del Napoli, Cristiano Giuntoli, è un caro amico e un grande conoscitore di calcio: lui Marko lo avrebbe voluto già ai tempi della Dinamo Zagabria e mi dice sempre che Pjaca dovrebbe giocare come l’ultimo Cristiano Ronaldo“.

FUTURO – “La Juventus crede nel ragazzo e per questo non ha voluto prevedere alcun tipo di riscatto in favore dello Schalke. Marko è della stessa idea. Lui in futuro si vede alla Juve: si sente bianconero e vuole tornare. Questi sono gli accordi di gennaio, poi nel calcio le cose possono variare anche in fretta“.

MONDIALE – “Può far cambiare i programmi? Difficile dirlo ora. Sicuramente sarà un appuntamento importante per Pjaca“.

MANDZUKIC VIA DALLA JUVE? – “Parliamo di un grande attaccante e di un bravissimo ragazzo: io Mario lo vedrei bene in qualsiasi top club. Però per i tifosi della Juventus è diventato un simbolo e fatico a immaginarmelo con la maglia di un club italiano diversa“.

CORIC ALLA ROMA – “E’ un talento, un dieci. E’ un ragazzo giovane, però possiede potenzialità enormi“.

MODRIC IN ITALIA – “Dipenderà dalle potenzialità economiche dei club di Serie A. Conosco Modric da tempo: è cresciuto con Boban come idolo e da ragazzino guardava tutte le partite del campionato italiano. Nel calcio mai dire mai. Diciamo che non mi stupirebbe se, dopo il Real Madrid, Modric decidesse di chiudere la carriera a voi. Al momento non se lo potrebbe permettere nessun club di A, forse soltanto la Juventus. Di sicuro per i bianconeri sarebbe l’uomo ideale per rinforzare il centrocampo“.

CONDIVIDI
Nato nel 96' nella città "Superba per uomini e per mura" il destino mi ha concesso di innamorarmi del calcio, e quindi del Genoa. Grande appassionato di sport in generale, studio Giurisprudenza all'università di Genova e provo a raccontare il calcio, una parola alla volta, un'emozione dopo l'altra.

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008