Evans Kondogbia parla del futuro del suo assistito nonché fratello Geoffrey Kondogbia. Molte squadre si sono interessate a lui, e l’agente ha confermato tutto.

Tante voci di mercato, tutte confermate. Evans Kondogbia ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di tuttomercatoweb.com riguardo il futuro dell’assistito nonché fratello Geoffrey Kondogbia, centrocampista dell’Inter. Di seguito le sue parole.

Nelle ultime settimane varie squadre sono state accostate al suo assistito. Quasi tutti i nomi che sono usciti sono veri. Geoffrey è un grande calciatore ed è normale che su di lui ci siano tante squadre: il mercato non è mai mancato e non sta mancando tuttora“.

Si è parlato soprattutto del Valencia. No, escludo il Valencia. Nulla di vero in merito“.

Vale lo stesso per Barcellona e Paris Saint-Germain? No, queste squadre fanno parte della cerchia di società con le quali abbiamo parlato. Ripeto: tanti dei club che sono stati accostati a Geoffrey sono reali, quindi anche Barça e PSG. Ci hanno chiamato, ma niente di più. C’è stato solo un pourparler: «Come sta il ragazzo?», tutto qui“.

Il giocatore è felice all’Inter? Sì, assolutamente. Mio fratello sta bene a Milano, è concentrato e sta lavorando al massimo“.

Spalletti lo ha rassicurato circa la sua importanza all’interno della squadra? Hanno avuto un confronto in merito? No, non hanno parlato. Magari hanno avuto modo di farlo in ritiro, non saprei. Di certo si sono sentiti durante le vacanze, prima della partenza per il ritiro“.

Quante possibilità ci sono di rimanere a Milano? Direi alte, ma non dipende solamente da noi. Dipende anche dalla volontà della società. Funziona come in amore, con il proprio partner: si sta insieme se tale volontà è condivisa. Se l’Inter vuole, noi possiamo continuare senza problemi“.

Chiosa sulla Nazionale: nonostante le difficoltà, l’obiettivo è il Mondiale in Russia? Non sarà facile, perché ci sono 3-4 giocatori che sono davanti a lui. Deschamps deve fare le proprie valutazioni in base al rendimento sul campo. Di sicuro l’obiettivo è il Mondiale, ma dipenderà dalle prestazioni con la maglia del club“.

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Capo-redattore di Novantesimo.com. Cresciuto nel calcio di fine anni '90 e inizio 2000, l'amore per lo sport è scoccato fin da subito. La mia passione si divide tra calcio, economia e storia, che porto avanti con €uroGoal e Storie Di Calcio.

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