Addio a Squinzi, il re di Sassuolo

Squinzi

Il mondo dell’imprenditoria e del calcio piangono la scomparsa dell’ex presidente di Confidustria Giorgio Squinzi, storico patron di MAPEI e del Sassuolo. Una persona che resterà nelle memorie di ogni appassionato neroverde e di ogni appassionato calcistico.

Dalla Serie C2 all’Europa League

Primi aiuti di Giorgio Squinzi al club sassolese risalgono addirittura agli anni ’80, tramite avvicinamenti dell’imprenditore come main sponsor tra la C2 e l’Interregionale. Di qui, il passaggio di proprietà nel 2002 con la MAPEI che segna l’avvio di un nuovo corso in C2: seppur l’inizio non sia stato dei più positivi (retrocessione in D evitata soltanto grazie ad un ripescaggio il primo anno e con i play-out nel secondo), sono state poste le basi per una scalata pianificata e frutto di una progettazione tipica di una mentalità imprenditoriale. La promozione in C1 giunge soltanto nella stagione 2005-2006, mentre quella in B due stagioni più tardi con un giovane Allegri in panchina. Di qui, due play-off di B persi ed un campionato vinto con Di Francesco alla guida. Squinzi lascia il Sassuolo agli albori del settimo campionato consecutivo nella Massima Serie, dopo aver raggiunto la fase a gironi di Europa League: non chiamatelo miracolo, bensì un grande capolavoro considerando che raggiunto in una città di 40mila anime non capoluogo di regione.

Allenatori emergenti? Sì, grazie

Le due storiche promozioni dalla C1 alla B e dalla B alla A sono state raggiunte, come prima enunciato, da due tecnici emergenti di nome Massimiliano Allegri ed Eusebio Di Francesco che devono tanto alla loro esperienza in neroverde, risultata un trampolino di lancio verso nuovi palcoscenici. Il coraggio di lanciare giovani esordienti non ha visto protagonisti soltanto loro: in C2 un giovanissimo Cristiano Bergodi fu lanciato nella mischia, per poi ricevere chiamate dal Cluj e dalla Steaua Bucarest nella Massima Serie Rumena, mentre in B fu data fiducia ad un giovane Stefano Pioli che nella stagione successiva fu voluto dal Chievo in A. Ultimi, ma non per ordine di importanza, Cristian Bucchi e Roberto De Zerbi, quest’ultimo ancora in carica.

L’importanza di impianti di proprietà

Non solo sul campo, il Sassuolo ha visto una crescita sostanziale anche dal punto di vista degli impianti. Basti pensare che sino al 2008, il Sassuolo disputava le gare interne nella propria città, presso l’Ezio Ricci che poteva contenere al massimo 4000 spettatori. Un impianto risultato inferiore agli standard in occasione della Serie B, con la società costretta ad essere accolta dal vicino ‘Braglia’ a Modena.
La promozione in Serie A ha fatto venire alla luce ancor di più la necessità di avere un proprio impianto, con il ‘Ricci’ diventato utilizzabile soltanto per allenamenti e gare del settore giovanile: l’occasione venne fuori nel 2013 quando il Sassuolo prima prese in subaffitto l’impianto “Città del Tricolore” di Reggio Emilia per la stagione 2013-2014 e poi partecipò all’asta per l’aggiudicazione dello stadio, poi vinta rispetto alla locale squadra della Reggiana per una cifra di 3,75 milioni di euro. Di qui, il cambio di denominazione in “Mapei Stadium – Città del Tricolore”, con l’impianto divenuto la nuova casa dei neroverdi tra le delusioni dei tifosi reggiani che hanno visto sottrarsi la propria creatura (voluta nel 1995 e da loro finanziata con abbonamenti decennali).
Stadio, ma non solo. La scorsa estate è stata inaugurato il ‘Mapei Football Center‘ alla periferia di Sassuolo: sei campi da calcio (quattro in erba naturale e due in erba sintetica), ed un centro direzionale con uffici, palestre e piscina. Questa fu una delle ultime apparizioni in pubblico del compianto patron Squinzi che in tale occasione ricordò l’importanza avere un punto di contatto il territorio e di investire per avere risultati sempre più eccellenti, restando stabilmente tra le prime 5-6 squadre della Serie A con l’orizzonte di un giorno di approdare in Champions League. E chissà che in futuro questa sua volontà non possa essere esaudita e dedicata a lui…

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