A poco più di due settimane dall’inizio della stagione 2021/22, che sancirà il ritorno del Milan nel calcio d’élite europeo, i rossoneri sono al lavoro per completare al meglio la rosa da mettere a disposizione di mister Pioli. Potrebbe risultare esagerato parlare di incompletezza, parlando di una delle regine del mercato italiano 2021/22, ma anche al Milan di Ibrahimovic e compagni manca qualcosa.

Partiamo dalla difesa. La porta è stato blindata con il portiere francese Mike Maignan subito dopo la decisione ufficiosa di Gigio Donnarumma di lasciare la squadra che lo ha reso grande. Il reparto arretrato, davanti al francese, gode di un ventaglio di scelto ristretto, nonostante numericamente ci sia molta abbondanza a causa degli esuberi (Caldara e Conti su tutti). Attualmente al centro della difesa, Simon Kjaer e Fikayo Tomori partono davanti nelle gerarchie rispetto al capitano Alessio Romagnoli e a Matteo Gabbia che viene visto come riserva di sicuro affidamento tecnico, dopo l’ottimo inizio della stagione scorsa, ma la serie di infortuni patita lo scorso anno potrebbe minare la sua affidabilità; se la sua tenuta fisica non darà le giuste sicurezze, si potrebbe andare alla ricerca di un difensore centrale low cost come German Pezzella in uscita dalla Fiorentina. Soluzione non ancora pensata al momento.

Sulle corsie laterali Ballo-Tourè a sinistra offrirà, finalmente, un’alternativa per far rifiatare Theo Hernandez, mentre sulla fascia destra, escluso Conti, c’è solo Davide Calabria, fresco di rinnovo, con il giovane Kalulu a fare da jolly sia a destra che al centro. Mister Pioli vorrebbe la riconferma di un calciatore già immerso nel suo sistema di gioco. Diogo Dalot, autore di una buona stagione come sostituto sia sulla destra che sulla sinistra, ma che il Manchester United, non intende far partire di nuovo in prestito secco perché vuole monetizzare dalla sua cessione. Qualora non si arrivi al portoghese, l’alternativa più papabile al momento è Alvaro Odriozola, esterno destro basso in svendita dal Real Madrid, bottega amica al Milan di Paolo Maldini.

Passando al centrocampo, ci sono diversi ruoli, attualmente numericamente coperti, ma che nei piani della dirigenza rossonera sono da completare. Difatti, la mediana conta al momento 4 giocatori. Frank Kessiè, il quale è vicinissimo al rinnovo, Ismael Bennacer, Sandro Tonali e Tommaso Pobega. Esclusi i primi due titolari, che a gennaio dovrebbero partire per la coppa d’Africa, i rossoneri si trovano a corto numericamente con Tonali, che dovrà dimostrare di essere cresciuto dopo l’altalena di prestazioni dello scorso anno, e con Pobega, autore di un’ottima prima stagione in A con lo Spezia di Vincenzo Italiano, che sta cercando di convincere lo staff tecnico e dirigenziale a farlo restare in rossonero (sempre vivo l’interesse dell’Atalanta). Anche con la conferma di Pobega, però, il Milan si trova costretto a correre ai ripari perché, sia la coppa d’Africa, ha bisogno di rimpolpare il centrocampo nella parte centrale. I nomi sul taccuino di Maldini e Massara sono tanti da Boubacar Kamara del Marsiglia, per il quale le indiscrezioni parlano di un’offerta del Milan rispedita al mittente nella scorsa settimana, a Tiemoue Bakayoko del Chelsea che sembra essere un’ocessione da fine mercato, fino in ultimo a Dani Ceballos che vorrà capire il suo ruolo nel progetto tecnico di Carlo Ancelotti al Real Madrid. Ancora nei radar rossoneri.

Sulla trequarti la coperta è corta, in particolare per il numero di gol dalla fascia destra, che Pioli pare abbia chiesto a fine anno dopo la partita con l’Atalanta. Infatti, Alexis Saelemakers e Samu Castillejo, i “proprietari” di quella fascia, hanno terminato la stagione con 6 gol fatti, equamente divisi tra i due, un magro bottino se paragonato ai compagni di reparto: Rebic e Leao 10 gol in due da ala sinistra (le altre 7 reti sono arrivate quando uno dei due era schierato da punta), Diaz e Calhanoglu 16 gol. Dopo aver accarezzato il sogno Federico Chiesa la scorsa estate (stando almeno alle voci), il Milan sta cercando un esterno destro dal gol facile e dal passo veloce. Il nome più caldo è sicuramente quello di Josip Ilicic, ma i rossoneri non vogliono cedere alle richieste dell’Atalanta che vorrebbe 8 milioni per lasciar partire lo sloveno in scadenza nel 2022.

Ilicic resta una pista percorribile al quale si aggiunge il più difficile, ma non impossibile Hakim Ziyech, ai margini del progetto Chelsea, ma con due ostacoli: il primo è che i londinesi vogliono monetizzare da una sua cessione e non sono convinti della formula proposta dal Milan (prestito con diritto di riscatto), il secondo è che come Kessiè e Bennacer, anche il marocchino a gennaio sarà indisponibile per la coppa d’Africa e quindi potrebbe essere un punto a suo sfavore nelle valutazioni. Però Ziyech ha dalla sua il fatto che riempirebbe due caselle nello scacchiere di Pioli, l’esterno destro, ma soprattutto, il ruolo di trequartista, lasciato vacante da Hakan Calhanoglu partito verso soldi e gloria per altri lidi. Anche se il Chelsea dopo l’acquisto di Lukaku potrebbe voler alleggerire in ogni modo il monte ingaggi. Insieme a Ziyech, per sostituire il turco nel ruolo di trequartista, il Milan sta valutando anche molti altri nomi come quello di Nikola Vlasic, per il quale il CSKA di Mosca non apre al prestito. Il club russo ha pretese molto alte. e nelle ultime ore dalla spagna sono iniziate a circolare voci riguardanti il nome di Isco Alarcon, il talento del Real Madrid, ormai fuori dal giro dei blancos.

Chiudiamo con l’attacco. Nella stagione che potrebbe essere il canto del cigno di Zlatan Ibrahimovic, Maldini ha regalato al gigante svedese un compagno di reparto di sicuro affidamento, Olivier Giroud, fresco di Champions vinta da protagonista durante le fasi a eliminazione diretta. L’intenzione è quella di affiancare ai due ultratrentenni una giovane punta centrale dal futuro roseo al quale il duo può fare da chioccia. Lorenzo Colombo sembra ancora troppo acerbo per il grande salto, infatti è stato prestato alla SPAL dove avrà lo spazio per crescere., sfumato Kaio Jorge che sembra vicino alla Juventus e con Kolo Muani che sembra un’operazione ancora in alto mare, almeno questo filtra dal Milan. I rossoneri comunque monitorano diverse occasioni in Ligue 1 per quel ruolo.

Paolo Maldini e Frederik Massara sono incessantemente al lavoro per regalare a Pioli una formazione competitiva in grado di reggere su più fronti contemporaneamente, ma la sensazione è che per molti di questi reparti scoperti si attendano gli ultimi 10 giorni di mercato.

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Mario Galterisi, caporedattore di Novantesimo. Architetto, laureato presso la Facoltà di Architettura dell'Università Federico II di Napoli. Graphic designer free-lance. Addetto stampa presso IBar Academy. Amo il calcio come poche cose ed è una delle poche costanti che trascende i miei interessi.

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