Eric Abidal, ex difensore del Barcellona, ha rilasciato la seguente intervista ai microfoni del quotidiano La Stampa, presentando la grande sfida di stasera tra i blaugrana e la Juventus, match valido per la prima giornata della fase a gironi di Champions League: “Barça-Juve? Rispetto a qualche mese fa non è cambiato un granché, so che sembra strano dirlo, ma sono due squadre rimaste forti che vogliono vincere questa competizione e, più o meno per gli stessi motivi, hanno bisogno di esordire in modo convincente.

Battere un avversario forte in Europa toglie i rumori di fondo. Neymar via? Da queste parti sono abituati a tenersi i più forti e rafforzarsi ogni anno, è stato uno choc per tutti vedere un crac così giovane partire. Ora tocca ai giocatori dimostrare che si può andare avanti senza di lui ad alti livelli.

Questo pubblico ha visto un calcio sublime, sono abituati al meglio e danno un sostegno pazzesco, hanno diritto a essere critici. La stagione è partita bene in realtà. Questa sfida può far girare gli umori. Messi-Dybala? È sempre più facile giocare nel club. In nazionale bisogna adattarsi, non sempre se ne ha voglia, non sempre è semplice.

Spagna Italia? La sconfitta è stata pesante però non penso che abbia raccontato tutto. Alle grandi nazionali capitano certi tonfi e, come è ovvio, si notano. Non penso che quello sia il valore degli azzurri.

Il Real Madrid ha la stessa sicurezza che qualche anno fa aveva il Barcellona, quel dinamismo che ti dà la marcia in più. Ma il calcio cambia continuamente e a una velocità vertiginosa. Vediamo il girone, poi se ne riparla. Zidane allenatore di successo? Non me lo aspettavo ma è stato determinante: il suo stile è perfetto per il Real Madrid e ha il grande merito di aver dimostrato che vincere due Champions di fila non è impossibile”.

Paris Saint-Germain può vincere la Champions? Con questa formazione sì, è il motivo per cui si sono lanciati in un mercato tanto chiacchierato. Io non conosco le dinamiche, ma non credo che l’acquisto di Neymar sia stata una vendetta per l’eliminazione brutale dell’anno scorso al Camp Nou. Provano a mettere le mani su questo trofeo da anni, hanno deciso di investire il massimo per riuscirci.

Dani Alves via dalla Juventus? Sono scelte personali. E se le può permettere: è sempre titolare ovunque vada”. A riportare è la redazione di Calciomercato.com.

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Da sempre dipendente dal calcio e dall'Inter.

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