L’associazione calcio Milan nacque il 16 dicembre 1899, chi scrive è tifoso di quei colori e la storia la conosce abbastanza. Ma non è una cronistoria, anzi cerchiamo di fare ipotesi, previsioni ed elogi al nuovo corso del Milan. Non in campo.

Di cosa parliamo? Perché il Milan è più attivo sui social. Il Milan si sta rinnovando, mentre si ritrova sul campo, le vittorie come sempre rendono tutto più facile, dalle campagne marketing a quelle abbonamenti.

Il rebranding del Milan, spieghiamo cosa intendiamo con questo termine. Piccola chiosa, una volta su Twitter mi hanno insultato perché ho usato la parola mood opinionando, figuriamoci rebranding, maledetti nemici della lingua italiana. Allora, torniamo a noi e cerchiamo di essere brevi. Un brand cerca di cambiare alcuni elementi in modo da essere o tornare più riconoscibile su un mercato. L’ho fatta breve e credo pure semplice.

Il lavoro parte da un rinnovamento innanzitutto nell’organico, l’annuncio di Pier Donato Vercellone come Chief Communication Officer del Milan, sostituendo Guadagnini, con rispetto parlando per il collega sostituito da Vercellone è stato un vero colpo di mercato a livello settoriale. Basta googlare per conoscere la sua carriera. Eee no, non sostituirò Chief Communication Officer con capo dell’ufficio stampa, perché è un’altra cosa totalmente.

Il Milan in pieno primo lockdown, chi si sarebbe mai aspettato di usare la parola lockdown nelle nostre vite figuriamoci abbinargli la parola primo, avvia dopo aver annunciato qualche tempo prima la collaborazione con Roc Nation. Trasmissione sui vari canali del club, social e non, di un concerto dalle case degli artisti, personalmente ho apprezzato molto la performance di Rkomi.

A condurre il tutto Dj Khaled, personaggio che stimo molto, non elenco il numero di follower per farvi realizzare quanto sia famoso, troppo da Studio aperto. Presente anche sui canali social del Milan, sta collaborando anche in altre campagne di marketing del Milan, davvero importante quella con Stockx, il sito di reseller per streetwear e affini più famoso al mondo, per definire la fame dello store on-line pensate che uno dei primi uomini immagine dell’azienda fu Eminem. Forse realizzate la dimensione.

Ma questa non vuole essere un quanto è bravo il Milan e quanto è bello il Milan 7 volte campione d’Europa, anzi la Juve aveva già avviato questo processo tempo fa, anche se con un approccio e una strategia molto differente. Ad esempio la modifica del logo, idea impensabile qualche anno fa per un mondo poco innovativo come quello del calcio o le linee di abbigliamento. Ora anche il Milan ha fatto una collaborazione con un marchio dove ha presentato una maglia speciale, insieme ad altri club. Non ai livelli di quella della Juve x Palace ma comunque è un inizio.

Capitolo Tik tok, come si legge sulla mia bio sono classe ’92, se non ci siete ancora arrivati ve lo dico io. Quindi quasi totalmente fuori target per questo social, o questo è quello che percepisco quanto finisco per cringiare davanti a 9 video su 10 che amici mi linkano o mi capita di vedere su Tik Tok, eppure il Milan ha trovato la via, a differenza mia. Una diretta di Mariasole Pollio, classe 2003 neanche maggiorenne, molto vicina al mondo social ma anche alla tv al cinema. Ho recuperato parte della diretta e personalmente la considero una scelta azzeccatissima, per quelle che sono le mie competenze e conoscenze.

Poi tante piccole che forse passano inosservate. Il rinnovamento del sito, l’app ufficiale che ora ha molte funzioni e non è più una semplice app per risultati e formazioni specifica per club (anche perché le notizie te le finisci a leggere quasi sempre sui social, o su un’app non del club). Anche la gestione social ha fatto dei piccoli cambiamenti. Tutto questo per concludere qualche giorno fa su Twitch.

Qui potrei scrivere quasi un articolo a parte, il Milan apre Twitch e beh nessuna invenzione. Ormai ci stanno sbarcando tutti. Ma vedere il conduttore Lollo, già un nome smart e facile da ricordare, che dà del boomer a Suma perché chiama streamer e non follower chi segue mi ha migliorato il sabato mattina, ho recuperato la diretta in differita. Mi è piaciuta molto la gestione, era palese fosse la prima vedendo qualche piccolo problema tecnico e tempi del dialogo da regolare/rispettare. Spero sia una cosa che duri e diventi sempre più grande nel tempo, il calcio deve riavvicinarsi ai giovanissimi e il Milan deve tornare ad essere uno dei brand più famosi e venduti nel mondo.

In chiusura, c’è anche la collaborazione con un gigante del settore degli e-Sports ma è presto per giudicare. Attendiamo.

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Pasquale Rosolino, 92 d'annata. Editore di Novantesimo.com. Troppo malato di calcio, se non sto scrivendo ne sto parlando e se non ne sto parlando? Sto sognando! Editor per Visit Naples.

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