90esimo – #SassuoloInter – Stellini (vice Conte): “Vinta una partita non facile, ma c’è ancora molto da lavorare”

Dopo la sofferta vittoria sul Sassuolo, l‘Inter ha mandato in conferenza stampa Cristian Stellini, vice di Antonio Conte, poichè il tecnico salentino ha l’influenza.

L’assistente dell’ex Chelsea ha risposto così ai giornalisti presenti in sala stampa, ove anche Novantesimo.com era presente:

La febbre è salita a Conte negli ultimi 20 minuti?

“Il mister aveva l’influenza già prima della gara, il suo modo di seguire le gare gli ha fatto spendere le poche energie rimaste. Ora è molto provato e perciò non è qui presente.“

La sofferenza nel finale di una partita che sembrava già archiviata vi preoccupa?

“Ci fa ben sperare. Venivamo dal periodo delle Nazionali, dall’inattività in campionato e questo poteva farci mancare l’abbrivio per partire. Gli ultimi 10/15 minuti fanno però parte delle cose su cui stiamo lavorando da inizio campionato e sulle quali dovremmo pazientare un po’ perché ci vuole del tempo per diventare una squadra ad immagine e somiglianza di Conte, c’è molto da migliorare e da lavorare. A volte è un bene che accadano queste cose perché hai degli spunti e delle idee su come incidere con il lavoro.”

Quali sono le sue emozioni nel lavorare per l’Inter?

“Chiaramente le emozioni di allenare l’Inter con un mister come Conte sono tante, abbiamo ricominciato un percorso insieme e io adesso lavoro in modo più generale, avendo uno staff nutrito. Sono molto felice di ciò che facciamo, di come le facciamo e di quanto i ragazzi ascoltino le nostre richieste. Voglio fare i complimenti allo staff per quanto stiamo facendo e speriamo di lavorare sempre meglio, perché abbiamo ancora tanto da fare e da migliorare per raggiungere obiettivi importanti.”

Nella gestione dei quindici minuti finali è mancato un uomo che sa tenere palla come Sensi. Come sta il centrocampista? Recupererà per il Borussia Dortmund?

“Domani ci saranno degli esami. Cercheremo di portarlo a delle condizioni ottimali per giocare partite come quelle contro il Borussia Dortmund. Non sono in grado di fare io una previsione. I primi 70 minuti della squadra sono stati di grande lavoro, complimenti a chi ha giocato al suo posto. Non è solo una questione di uomini quando ti vengono a mancare energie fisiche e mentali nell’ultimo quarto d’ora, è una questione di lucidità della squadra. Ci dovremo lavorare.”

Quanto è stato importante vincere per rispondere subito al successo di ieri della Juventus?

“È stato molto importante perché arrivavamo dalla sosta per le Nazionali e a volte capita di incappare in giornate storte, in partite in cui incontri avversari battaglieri e ben allenati. I ragazzi sono stati bravi ad interpretare la partita di oggi, che non era facile: hanno fatto 70 minuti a dominare e creare tante occasioni, facendo 4 gol. Questo è ciò che dobbiamo tenerci stretto.”

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Studio le lingue straniere, adoro la letteratura francese ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.

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