90esimo #LuganoThun 1-1 – Sicuramente due punti persi dal Lugano

“Undici leoni per otto finali”. È questo il tenore dello striscione esposto dalla Curva Nord in occasione dell’odierna partita tra FC Lugano e FC Thun. Le due squadre, appaiate a 31 punti e a 3 lunghezze di vantaggio sull’ultima posizione (sinonimo di retrocessione), a Cornaredo si sono giocate una partita da 6 punti sotto gli occhi anche di Ezgjan Alioski, talento macedone attualmente al Leeds United.

Pronti, partenza e via. Derogando alla classica fase di studio iniziale, il Lugano va subito a rete. Al 3′ Mariani sfrutta una punizione per lanciare nell’area avversaria dove Junior, sbucando come un fantasma e staccando imperialmente, anticipa tutti e segna di testa. Durante tutta la prima frazione i padroni di casa, sostenuti dai propri tifosi e beneficiando forse del fattore-novità rappresentato dal nuovo mister-Abascal, si fanno preferire e si installano quasi stabilmente nella metà campo avversaria, arginando efficacemente le sporadiche sortite offensive avversarie. I Ticinesi sfiorano il raddoppio con Amuzie (la sua conclusione termina di poco a lato) e, al 38′, con Janko che, su corner di Mariani, ha colpito una traversa piena dopo essere saltato più in alto di tutti.

I Bianconeri non lasciano in spogliatoio l’attitudine propositiva e votata all’attacco: anche nel’entrata in materia del secondo tempo riescono a farsi preferire. Al 51′ Mariani ci prova da fuori area, Faivre non trattiene e Junior si avventa sulla palla ma, contrastato, spara alto. Al 65′, dopo una bella combinazione, Mariani da fuori area conclude alto. La pressione e il gioco del Lugano sono rimasti i medesimi: i padroni di casa non si siedono e non si limitano a difendere. Successivamente, tuttavia, gli uomini di Abascal iniziano a commettere alcuni errori e imprecisioni in zone nevralgiche del campo, ma il Thun non presenta il conto, anche se al 69′ diverse conclusioni dei Biancorossi da dentro l’area devono essere murate per essere neutralizzate. Accortosi della situazione, due minuti più tardi Abascal inserisce Ledesma, metronomo e centrocampista a vocazione difensiva che garantisce maggiori equilibri, al posto del fantasista Mariani. Chiusa questa parentesi, il Lugano torna a mantenere il pallino del gioco e a rendersi pericoloso. All’82’, tuttavia, un fulmine a ciel sereno: contro l’andamento della contesa il Thun trova il pareggio. Il tiro da fuori area di Karlen viene respinto da Kiassumbua e Da Silva (forse aiutato da una deviazione di Daprelà), si fa trovare pronto all’appuntamento con la rete.

Un ottimo Lugano, solido difensivamente e fantasioso offensivamente, raccoglie un solo punto a causa di un gol caduto quasi dal nulla. Il Thun si conferma squadra coriacea e oltremodo cinica. Il debutto di Abascal sulla panchina bianconera è comunque da considerarsi positivo.

FC Lugano (3-4-3): Kiassumbua 5.5; Golemic 6.5, Sulmoni 6.5, Daprelà 6; Piccinocchi 6 (83′ Manicone s.v.), Sabbatini 6.5, Amuzie 6; Mariani 7.5 (71′ Ledesma 6); Crnigoj 6.5, Janko 7, Junior 7.5 (51′ Vecsei 5.5). All.: Abascal. A disp.: Baumann; Mihajlovic, Rouiller, Krasniqi; Manicone.

FC Thun (4-4-2): Faivre 5; Glarner 5.5, Lauper 5.5, Sutter 5, Kablan 5.5; Tosetti 5.5 (75′ Da Silva 7), Hediger 5.5, Karlen 6.5, Ferreira 5 (46′ Gelmi 5.5); Spielmann 5 , Sorgic 5 (91′ Hunziker s.v.). All.: Schneider. A disp.: Ruberto, Facchinetti, Righetti, Huser.

ARBITRO: Sig. Klossner

MARCATORI: Junior (FCL) al 3′, Da Silva (FCT) all’82’

AMMONITI: Amuzie (FCL) al 38′; Glarner (FCT) all’81’

ESPULSI: –

NOTE: 2 minuti di recupero a fine primo tempo, 3 a fine secondo tempo. 3’148 spettatori.

TOP NOVANTESIMO: Junior 7.5 – Si rende pericoloso a più riprese e ha il merito di portare in vantaggio i Bianconeri ‘prendendo l’ascensore’ su una punizione di Mariani.

FLOP NOVANTESIMO: Sorgic 5 – Viene neutralizzato dalla difesa bianconera e non si rende pericoloso.

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Luganese, alle prese con gli studi di Diritto a Neuchâtel, nel proprio tempo libero unisce volentieri i suoi interessi per la scrittura e per il calcio, occupandosi della squadra della sua città.