Tra i tanti ospiti che hanno preso parte alla Partita del Cuore di ieri sera allo Stadio Ferraris di Genova, dove noi di Novantesimo.com eravamo presenti, anche il rapper Moreno è sceso in campo.

Natio proprio del capoluogo ligure, Moreno ha da prima parlato dell’evento, per poi passare al calcio giocato. Di seguito le sue parole rilasciate in mixed zone.

Sull’evento:Genova ha risposto a questa serata in maniera incredibile, verrebbe quasi da dire di rifarlo. Dobbiamo ancora aspettare il conteggio finale, ma già adesso la cifra raccolta ci rende davvero orgogliosi. I genovesi sono stati molto generosi. Poi è stata una bella serata con tanti amici e colleghi, oltre ad aver fatto una doppietta nella mia città“.

Sul significato della partita di beneficenza:Oltre alla partita, sono felicissimo perché penso di aver fatto tutto il possibile, anche se penso che si possa sempre fare di più. Sono andato nelle scuole, poi sono andato in visita al Gaslini, quindi so di cosa stiamo parlando, ho visto con i miei occhi per cosa abbiamo giocato. Per questo spero ce ne siamo altre di partite, e spero di essere sempre coinvolto“.

La Juventus può fare ancora di più dopo aver vinto il settimo scudetto di fila?Ovviamente si può sempre fare di più, se hanno bisogno possono acquistarmi (ride, ndr). Penso che, anche se magari non con la Juve, la Champions League dovrebbe tornare in Italia. Quest’anno la Roma ci è andata molto vicino e se ci fossero riusciti sarei stato felicissimo. Spesso dicono che in Italia le ‘agevolate’ sono sempre le stesse, però in Champions sono le spagnole ad essere ‘agevolate’“.

Le sue sensazioni sul giocare con Cassano e Totti:Tra i due non saprei chi è il più bravo a mandare i compagni in porta. Stasera ho fatto due gol, io primo su assist di Cassano e il secondo su un lancio di Totti. Dopo la partita tutti i compagni mi dicevano «Bello lo stop che hai fatto, ma quella palla di Totti…». Tutti sono rimasti impressionati dalla visione di gioco e dal tocco di palla di Antonio, però Francesco ha dei grandissimi piedi, quindi direi che Totti è quello più bravo a mandare i compagni in porta“.

Sulle voci di Icardi come nuovo attaccante della Juventus:Non sarebbe affatto male. Mi dispiacerebbe solo per una cosa: ormai in Italia esistono poche, pochissime bandiere, sono cresciuto con gente come Del Piero, Totti, Maldini, per questo spero che Icardi resti all’Inter per diventarne una bandiera. Poi siamo a inizio mercato e ci sono tanti nomi, ho letto anche di Cavani, però alla fine non disdegno nemmeno di tenere Higuain, vediamo come va“.

Leggi le dichiarazioni di Stefano Sorrentino nel post partita!

Guarda la video-intervista di Clementino sul Napoli e sull’Italia!

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Capo-redattore di Novantesimo.com. Cresciuto nel calcio di fine anni '90 e inizio 2000, l'amore per lo sport è scoccato fin da subito. La mia passione si divide tra calcio, economia e storia, che porto avanti con €uroGoal e Storie Di Calcio.

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