90esimo – #JuveStabiaPaganese: una magia di Calò regala i tre punti alle vespe

E’ una partita che, sulla carta, sembra aver poco da dire: la Juve Stabia, prima della classe, incontra la Paganese, ultima in classifica con 9 punti. Sottovalutare l’impegno, però, potrebbe essere deleterio: lo sa bene Fabio Caserta, che per questo motivo si affida ad un super tridente, formato da Paponi, Canotto e Torromino, per la prima volta da titolare.

PRIMO TEMPO

Il primo squillo è della Juve Stabia che si affida a Canotto, il quale prova il tiro, che risulta, però, troppo angolato. Poco dopo è Mastalli che prova la conclusione da fuori: la sfera finisce sul fondo. Il primo corner della partita è a favore degli ospiti: l’opportunità, però, non è sfruttata al meglio dai ragazzi di De Sanzo. All’11’ Canotto infiamma il Menti con le sue giocate: il numero 18 serve in area i compagni, ma la difesa campana non si lascia bucare. All’14’ Vitiello appoggia la sfera suoi piedi di Torromino, che sfiora il suo primo gol con la maglia delle vespe. Pochi secondi dopo il guardalinee fischia il fuorigioco, per cui la Paganese riparte da un calcio di punizione. Al 16’ è ancora Canotto a rendersi pericoloso con un tiro in area che impensierisce Santopadre. Al 18’ Torromino recupera palla a metà campo e, raggiunto il limite dell’area, prova la conclusione, che, però, viene murata dalla retroguardia ospite. Al 25’ la Paganese effettua il primo cambio del match: esce il numero 24 Acampora ed entra il numero 27 Perri. Al 29’ la Juve Stabia passa in vantaggio: a siglare la rete dell’1-0 è Giacomo Calò, con una sassata da fuori area che lascia immobile Santopadre. La Paganese prova a rialzare la testa guadagnando tre corner consecutivamente. L’azione si conclude con un fallo di mano in area degli ospiti. La Juve Stabia riparte da Branduani. Al 37’ è Torromino che si rende protagonista di un tiro molto insidioso: questa volta, però, il portiere ospite è attento e non si lascia sorprendere.

SECONDO TEMPO

Confermati i 22 due che sono scesi in campo nella prima fazione di gioco. A battere il calcio di inizio è questa volta la Paganese. La prima occasione è però dei padroni di casa con Allievi che, in area, non riesce a colpire la palla di testa.  Al 3’ minuto di gioco la Paganese ha la chance di portare il match sull’1-1: face to face con Branduani, Scarpa, innescato da Cesaretti, si lascia ipnotizzare dal portiere stabiese che riesce a neutralizzare il colpo di testa. Mister Fabio De Sanzo può dirsi soddisfatto dello spirito con il quale la Paganese è entrata in campo in questa seconda frazione di gioco. Al 7’ minuto, Cesaretti impensierisce il portiere stabiese con un tiro al limite insidioso: ancora una volta Branduani risulta provvidenziale. Il primo sussulto gialloblu è al 15’ con Viola che, in area, si rende pericoloso con un tiro rasoterra, che Santopadre spiazza. Al 67’ è ancora Viola a essere protagonista: il centrocampista al limite dell’area serve Paponi, che però non arriva sulla sfera. Al 70’ la Juve Stabia potrebbe aumentare il vantaggio: Troest, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è il più alto di tutti e colpisce di testa. Bravo Santopadre a neutralizzare la conclusione. Alla metà del secondo tempo, i padroni di casa alzano i ritmi. Santopadre è costretto agli straordinari: questa volta è Mastalli, con un tiro pericoloso al limite dell’area, a costringere il portiere ad intervenire. Al 75’ Viola segna il gol del 2-0 per la Juve Stabia: ma è tutto fermo, perché il guardalinee alza la bandierina. Pochi secondi dopo un sontuoso Branduani salva il risultato essendo decisivo su un tiro a giro di Parigi. La Paganese cresce e in più occasioni mette in difficoltà la difesa gialloblu. Al 85’ Calò ha la possibilità di chiudere i giochi: il centrocampista, di fronte a Santopadre, spara la sfera in tribuna.  Al 87’ Caserta corre ai ripari: il tecnico sostituisce Canotto con un centrocampista, Castellano. La Juve Stabia soffre fino alla fine, ma riesce a portare a casa i tre punti contro una buona Paganese. Caserta&co volano a 53 punti, mentre rimangono fermi a 9 i ragazzi di De Sanzo, che comunque devono ritenersi soddisfatti.

Juve Stabia(4-3-3): Branduani; Vitiello, Marzorati, Troest, Allievi; Calò, Viola(77’ Vicente), Mastalli; Canotto(87’ Castellano), Paponi, Torromino(61’ Elia). A disp: Venditti, Esposito, Schiavi, Ferrazzo, Vicente, El Ouazni, Castellano, Dumancic, Sinani, Elia, Germoni, Lionetti. All: Fabio Caserta.

Paganese(4-3-1-2): Santopadre; Tazza(92’ Cappiello), Stendardo, Piana, Acampora(25’ Perri); Capece( 92’ Alberti), Gaeta(61’ Della Morte), Nacci; Scarpa, Parigi, Cesaretti. A disp: Galli, Sapone, Carotenuto, Della Morte, Diop, Alberti, Perri, Schiavino, Gargiulo. All: Fabio Sanzo.

Arbitro: Luigi Carella di Bari.  Assistenti di linea: Marco Dentico di Bari, Giuseppe Centrone di Molfetta.

Marcatori: Calò(Js),

Ammoniti: Cesaretti(Pa), Capece(Pa), Paponi

Espulsi: nessuno.

Top 90esimo: Branduani. Il portiere stabiese questa sera è risultato decisivo per la sua squadra. Sono almeno tre le occasioni in cui il numero 26 ha salvato le vespe. Provvidenziale.

Flop90esimo: Paponi(ma siamo comunque sulla sufficienza). Fa a sportellate, soffre e lotta per la squadra. Ma alla squadra mancano i suoi goal.

A cura di Delia Starace

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Guardo e studio il calcio da 20 anni con gli occhi di un bambino che vede Ronaldinho in azione per la prima volta.