90esimo-#JuveStabiaPaganese, Caserta: “I ragazzi sono esseri umani, contano i tre punti”

Al termine di Juve Stabia-Paganese, è intervenuto in conferenza stampa il tecnico gialloblu Fabio Caserta, che ha dichiarato: “La cosa più importante sono i tre punti, mi preme sottolinearlo. La Juve Stabia ha fatto un’ottima gara. Nel primo tempo avremmo potuto chiuderla, ma non siamo riusciti a fare il secondo goal. Nel secondo tempo, negli ultimi 20 minuti, la squadra ha avuto qualche difficoltà. Oggi in campo abbiamo avuto tre ragazzi con la febbre, abbiamo avuto molti problemi, (Carlini, Melara, Mezavilla). Non sono riuscito a fare la rifinitura per mancanza di uomini. Da qui alla fine saranno tutte partite così. La Juve Stabia fa soffrire e questo è un elemento imprescindibile per chi vuole fare un campionato di vertice. I ragazzi stanno facendo qualcosa di eccezionale. Se non vinci da tanto tempo, significa che le partite non sono semplici(la Juve Stabia non vinceva un derby dal 2014, ndr). La Juve Stabia ha per l’ennesima volta dimostrato di avere gli attributi. Quando va in vantaggio riesce a non scomporsi. Branduani è stato chiamato in causa ed ha risposto per questo. Le altre squadre non ci interessano. Il Catania? Non lo vedrò. Prima delle altre squadre, c’è il Rende. Il girone di ritorno è un campionato a parte: tutti cercheranno di fare punti. Non si troveranno squadre spavalde. E’ normale che contro la Juve Stabia tutti vogliono metterci in difficoltà. Lo sappiamo, sarà così. La Paganese oggi ha giocato a viso aperto il primo tempo, mentre nel secondo di ripartenza: ci ha messo in difficoltà. Ma è normale: la squadra è fatta di essere umani. A chi dedico la vittoria? La dedico a Manniello, che è diventato nonno. Vive la partita con molta intensità, si fa sentire anche se non è vicino”.

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