90esimo – #ItaliaMoldavia, Nicolato: “Ottima prestazione, partita incoraggiante. Dedico l’esordio a mio padre.”

Paolo Nicolato

Buona la prima per Paolo Nicolato, gli Azzurrini battono la Moldavia e regalano la vittoria al debutto al nuovo tecnico. A seguito della netta vittoria per 4-0 sugli avversari Nicolato a parlato in conferenza stampa. Noi di Novantesimo.com eravamo lì per seguirla.

Un pensiero sulla partita. “La prestazione è stata ottima per quanto riguarda l’impegno. Nel primo tempo ho avuto l’impressione che la squadra avversaria fosse un po’ più schiacciata dietro e in quelle condizioni ci ha impedito di creare spazi ma sono soddisfatto di ciò che abbiamo costruito con l’ingresso dei giocatori che sono entrati e anche per la fatica che ha fatto la Moldavia cercando di chiudere tutti gli spazi. Ci sono ancora tante sfide da affrontare e cose da migliorare ma è stata una partita incoraggiante.

Cosa le ha indicato questa partita in vista della gara contro il Lussemburgo?La cosa più interessante è che abbiamo capito lo spirito con cui dobbiamo giocare. Le qualità viste possono rappresentare la base per fare giocare bene la squadra. Io mi fido dei ragazzi perché hanno sempre dimostrato di esserci e devo dire anche stasera con una squadra di ragazzi che tra di loro non si conoscevano lo spirito mi è sembrato quello di sempre.”

La squadra è riuscita ad applicare i primi schemi soprattutto offensivi già durante questo primo test?La squadra ha tentato di fare quello che volevamo fare e questa è la cosa più importante, ho visto tanto impegno in questo ed è una base da cui ripartire. Li ho visti bene durante la fase di non possesso, nel senso che sono stati molto volenterosi nel recuperare la palla il prima possibile e ci sono quasi sempre riusciti. Ho visto l’atteggiamento giusto ho visto anche i principi, è chiaro che dobbiamo perfezionarli e poi ripeto che i principi dipendono dagli avversari: più si alza il livello e più sarà difficile applicarli. Altrimenti si vincerebbero tutte le partite.”

Dopo le sue esperienze passate, ci si può ancora emozionare per un esordio?Io sono emozionato ogni volta che mi siedo sulla panchina Azzurra. È una panchina prestigiosa e quella della mia Nazione, per me è un privilegio, lo è sempre stato e sempre lo sarà sempre.”

Come giudica lo di spirito, l’approccio alla partita di mentalità e l’approccio alla partita di questi ragazzi? Ad esempio progressione di Sottil a partita quasi finita.C’è stata quella corsa ma anche altre, fino al 90’ non si sono mai tirati indietro e non è facile perché siamo andati sul 3-0 abbastanza velocemente nel secondo tempo e si poteva anche andare verso una partita in cui gestivamo. Invece non siamo mai andati in gestione anzi c’è stato l’aggredire la palla e il creare occasioni da goal, anche con errori che dobbiamo accettare perché per me non sono un problema ma materiale su cui lavorare e cercheremo di migliorarci.”

Tanti giocatori offensivi dentro dall’inizio. È questa la direzione in cui andrà questa Under 21 molto a trazione anteriore?Queste sono valutazioni che faremo sulla base degli avversari che incontreremo perché il calcio si gioca contro un’altra squadra. Certamente la nostra direzione è quella di un calcio offensivo a prescindere dagli interpreti che ovviamente sceglieremo di volta in volta in base anche allo stato di forma, alla loro efficacia e a quello che ci faranno vedere e al loro gioco in campionato che inciderà sulle scelte. Di sicuro vogliamo fare un calcio molto offensivo, magari rischiando qualcosa dietro, un qualche ripartenza come oggi che ce ne sono state un paio, ma dobbiamo anche abituarci a subirle perché non è possibile pensare di dare un calcio di questo tipo senza subire qualche ripartenza. Noi proveremo a giocare così poi se gli altri saranno più bravi va bene ma le cose che sappiamo fare le dobbiamo fare bene, e meglio degli altri.

C’erano due giocatori sotto la lente d’ingrandimento: Kean e Zaniolo. Come sono stati valutati anche dopo le parole di Mancini?Si sono districati bene per tutta la partita, Zaniolo aveva addosso una marcatura a uomo per tutto il tempo e la sua partita è stata condizionata da questo. Moise è un giocatore che ci da delle fiammate importanti, hanno provato a esprimersi partendo dalla destra e pd entrando in area di rigore. Nel contesto generale è stato difficile giocare soprattutto nel primo tempo, perché quando una squadra prova a giocare e l’altra è più preoccupata a difendere, creare densità piuttosto che a proporre è difficile giocare bene.”

Come giudica la reazione del pubblico nei vostri confronti?Sinceramente io faccio sempre molta fatica a sentire il pubblico ma mi è parso ben disposto nei nostri confronti, credo abbiamo apprezzato la squadra, le qualità tecniche e l’impegno dei ragazzi. A loro dico che indossano una maglia prestigiosa, e con loro c’è anche il pubblico e deve esserci voglia di emozionare ed emozionarsi.”

Il mister ha concluso la conferenza dedicando il proprio esordio nella panchina della Nazionale Under 21 al padre, scomparso il mese scorso, che avrebbe sicuramente voluto essere presente e vicino al nostro tecnico per questa nuova esperienza. Noi tutti naturalmente ci uniamo al suo pensiero.

CONDIVIDI

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008