90esimo – #ItaliaMoldavia, goleada al ‘Massimino’: gli Azzurrini calano il Poker e Nicolato può sorridere

Italia Under 21

È una giornata speciale per la Nazionale Under 21 e soprattutto per il neo tecnico Paolo Nicolato che quest’oggi esordisce sulla panchina Azzurra. Dopo gli ottimi risultati ottenuti con l’Under 19 e l’Under 20 con cui è diventato Vicecampione d’Europa nel 2018 e ha raggiunto il quarto posto al Mondiale di categoria, il Commissario Tecnico si prepara per guidare i suoi ragazzi nel raggiungimento della qualificazione a Euro 2021. È la giornata delle prime volte, infatti Catania apre le porte per la prima volta alla nostra Under 21 che affronta la Moldavia di Serghei Cleșcenco presso lo stadio ‘Angelo Massimino’ e noi di Novantesimo.com siamo presenti allo stadio per raccontarvela.

Le squadre partono bene, la prima ad essere pericolosa è la Moldavia che guadagna subito un calcio di punizione, battuta di Victor ma Carnesecchi si fa trovare pronto. Le squadre si studiano molto e verticalizzano poco, ma è Kean che al 10’ s’inventa una giocata che incendia lo stadio: dribbling nello stretto entrando in area da destra e viene steso da un intervento di. . Tutto regolare per l’arbitro. Ancora Italia protagonista subito dopo: Zaniolo viene messo giù a centrocampo da Vsevolod, sgambetto da dietro e cartellino giallo da parte di Degabriele. La risposta della Moldavia non si fa attendere e pochi minuti dopo sfrutta la regola del vantaggio applicata dall’arbitro provando a fare male all’Italia con il solito Victor, la conclusione del numero 10 è forte ma imprecisa e termina alta sopra la porta. È Kean il più ispirato degli Azzurrini: al 21’ l’ex Juve sfrutta una palla che arriva dalla destra e svirgolata da Zaniolo al centro dell’area per concludere in rete, trova però la copertura sul primo palo di Sebastian che devia in angolo. L’Italia spreca un po’, la squadra di Nicolato prova a fare male con schemi che coinvolgono i tre davanti con Pinamonti che alterna giocate spalle alla porta e inserimenti a dettare il passaggio. Al 33‘ l’Italia trova il goal su calcio piazzato: punizione diretta dalla sinistra che non lascia scampo al portiere moldavo, goal di Scamacca. Gli Azzurrini voglio in raddoppio e ci provano con il solito Kean che inventa sempre dalla destra, dialoga nello stretto con DelPrato che dopo aver recuperato palla in scivolata tenta l’imbucata su suggerimento del nuovo attaccante dell’Everton ma Agachi anticipa tutti, compagni e avversari e allontana la sfera. Adesso l’Italia ci crede e si vede anche quando Pinamonti non ha la convinzione necessaria per impegnare il portiere su un’ottima imbucata da dentro l’area. Gli Azzurrini concludono in avanti: punizione diretta da sinistra al 45’ affidata a Zaniolo, respinge la barriera. La prima metà di gara non riserva ulteriori emozioni se eccezion fatta per l’ammonizione per Carraro al 37’. Si chiude qui un primo tempo con poche emozioni e qualche guizzo, l’Italia duce per 1-0.

Tanti cambi nella ripresa come aveva promesso Nicolato, fuori Zanellato, Zaniolo, Ranieri Pinamonti e Kean, dentro Frattesi, Tumminello, Maggiore Sottil e Sala.

L’Italia cerca il raddoppio e al 49‘ ci riprova Scammacca, questa volta la sua conclusione non ha fortuna e finisce a lato. Passa un solo minuto e i neo entrati Tumminello e Maggiore trovano uno scambio rapido che termina con il sinistro del numero che sfiora il palo alla sinistra di Agachi. Marco Sala si mette subito in mostra entrando in area dalla sinistra e mettendo dentro un pallone tagliato al centro dell’area che Frattesi trasforma in goal al 53‘ minuto. Italia Moldavia 2-0. Al 56‘ Bastoni, diventato capitano dopo l’uscita di Pinamonti, rimedia un giallo dopo aver trattenuto un avversario a metà campo. Anche Clescenco cambia qualcosa: esce Nigaev e al suo posto entra Chelari, lo stesso fa Carostoian per Furtuna. Poco dopo Craciun stende un avversario nella zona della linea laterale, brutto allo e cartellino giallo. Ancora il numero 19 Marco Sala inventa e imbuca centralmente per Frattesi che anticipa il proprio marcatore e deposita in rete il goal che vale il 3-0 per gli Azzurrini e la doppietta personale al 62’. Altro cambio al minuto 67 per l’Italia che sostituisce Enrico DelPrato per dare spazio ad Adjapong. Fuori anche Gulcea per Nicolaescu tra le fila della Moldavia. Verticalizzazione No look dell’Italia, esce Agachi a respingere ma Tuminello è pronto per ribadire in rete a porta vuota: 4-0 per l’Italia. Al il Capitano della Moldavia Artur stende  nella zona della linea laterale, brutto allo e cartellino giallo. L’Italia di ha preso gusto e ci riprova al 72‘, destro di Scamacca sul secondo palo che sfiora l’incrocio, solo brividi per la Moldavia. Marco Sala stasera è scatenato, e cerca la gloria personale dopo aver recuperato palla scarica il sinistro forte sul primo palo, il portiere si fa trovare pronto. Ancora un cambio per Nicolato, fuori Marchizza per Mattieo Gabbia. È un monologo Azzurro nella seconda parte di gara con gli uomini di Clescenco che provano a venire fuori palla al piede ma sono prontamente respinti dalla difesa. Doppio cambio per la Moldavia al 81’, fuori Belousov per Mamaliga e Boicov per Berco. La partita diventa nervosa e al 90’entra Ursu rimedia un’ammonizione per un fallo a metà campo. Non ci sono più emozioni, la partita finisce con un risultato netto: 4-0 in favore dei ragazzi di Paolo Nicolato.

Meglio la ripresa per gli Azzurrini che sono riusciti a trovare più fluidità di gioco oltre ai 4 goal che hanno permesso loro di vincere. I tanti cambi operati dall’allenatore gli avranno sicuramente permesso di avere un quadro seppur approssimativo della condizione del suo gruppo, oggi impegnato quasi per intero dallo stesso tecnico. Crediamo comunque che Nicolato possa essere abbastanza soddisfatto dal lavoro dei suoi ragazzi come ci ha confermato lui stesso in conferenza stampa. La testa adesso è già alla partita di Martedì contro il Lussemburgo, gara valida per le qualificazioni a Euro 21.

Uomo Partita Novantesimo: Sala e Frattesi. Premio condiviso dai due ragazzi entrambi entrati a partita in corso portando con loro forza, qualità e rapidità. Non è un caso infatti che due goal su quattro siano arrivate da combinazioni nate proprio dai due giovani talenti.

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