90esimo – #ItaliaArmenia, goleada degli Azzurrini sulle orme della Nazionale maggiore

Gli Azzurrini di Paolo Nicolato fanno ritorno a Catania, la città da cui è iniziata l’avventura del Tecnico sulla panchina dell’Under 21. Allora si trattava della Moldavia contro cui l’Italia vinse abbastanza facilmente per 4-0. Stasera si tratta di una partita valida per le qualificazioni a Euro 2021 con un girone che vedeva l’Italia seconda a 3 punti dall’Irlanda che guidava il gruppo con due partite in più. Il calcio d’inizio della partita, inizialmente previsto per le 18:30, ha subito una variazione a causa del nubifragio che ha colpito Catania durante la giornata. La gara è infine iniziata alle ore 21:00.

Le squadre si studiano per i primi minuti con l’Italia che prova a gestire il pallino del gioco senza alzare i ritmi a causa anche del capo reso pesante dalla pioggia. La prima vera occasione arriva al 10’ minuto con Locatelli che verticalizza per Cutrone sulla sinistra, l’ex Milan serve un pallone lungo che attraversa tutta l’area e arriva a Kean che ripropone in mezzo dove c’è Pinamonti che prova a metterci la zampata decisiva ma colpisce l’estremo difensore Armeno. Pochi minuti dopo è sempre capitan Locatelli che fa da regista a verticalizzare per Kean questa volta, nasce un calcio d’angolo i cui sviluppi portano a un tiro fuori misura da parte di Adjapong. L’Italia continua a sprecare occasioni e rischia di essere punita al quarto d’ora da un imbucata per Blchakhchyan che prova a piazzarla con la punta ma Carnesecchi si fa trovare pronto e respinge. La risposta degli Azzurrini non si fa attendere e al 29’ Pinamonti imbuca per Kean sulla destra che al 15’ fredda il portiere mettendo la palla tra le gambe, vantaggio Italia che conduce per 1-0. Si alternano occasioni da una parte e dall’altra con gli Azzurrini che sembrano averne di più e alla fine trovano il raddoppio al 24’ con Andrea Pinamonti che sfrutta un tiro impreciso di Sala che gli finisce addosso nel bel mezzo dell’area e da lì in girata punisce di sinistro il numero 1 Armeno con un diagonale che s’insacca nell’angolo alla sua sinistra. Da registrare un tentativo alla mezz’ora da parte di Mkrtchyan che però si spegne in curva. Ci riprova l’Armenia che adesso inizia a spingere soprattutto sfruttando gli esterni alti che in un paio d’occasioni impegnano la difesa Azzurra. Rischia ancora la retroguardia dell’Italia con una combinazione tra Movsesyan e Blchakhchyan che lascia sul posto il diretto marcatore e finisce a terra al 35’, ma è tutto regolare per l’arbitro Stephanie Frappart, direttore di gara Francese che per la prima volta arbitra una gara internazionale maschile dopo la Supercoppa Europea. Ammonizione al 38’ per Movsesyan che entra male su Adjapong. Sul finale è ancora Pinamonti a costruirsi un tiro centrale da dentro l’area che Aslanyan manda in calcio d’angolo. Cutrone vuole trovare la via del goal come i compagni di reparto e al 35’ gestisce un pallone a limite dell’area, conclude in porta e sulla respinta del portiere arriva Kean, è 3-0 per gli Azzurrini. Dopo 1’ di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

Non ci sono cambi durante l’intervallo. È l’Italia a muovere il primo pallone della ripresa ma l’Armenia gioca con orgoglio e parte forte con diverse occasioni sprecate durante i primi 10’. Quella più clamorosa ce l’ha che a tu per tu con Carnesecchi si fa ipnotizzare dal portiere degli Azzurrini che respinge il sinistro piazzato, sul tentativo di ripartenza viene steso Zanellato a centrocampo e sarà ammonizione per Khachumyan. Cutrone ci riprova: al 55’ riceve dalla destra, mette a sedere due difensori e allarga il piattone che Aslanyan neutralizza ancora una volta, sulla respinta arriva Zanellato e ribadire in porta per il 4-0 in favore degli Azzurrini. Sostituzioni per Nicolato: al 57’ Pinamonti e Sala escono per dare spazio a Scamacca e Tripaldelli. Uno dei neo entrati due minuti dopo trova subito la gioia personale, si tratta di Scamacca che con un colpo di testa scavalca il portiere e trova la rete che vale il 5-0, l’assist dalla sinistra nasce dai piedi di Cutrone. Sostituzioni anche per Flores al 64’: fuori Hovhannisyan e Movsesyan, dentro Portugalyan e Saroyan. Al 66’ la panchina degli Azzurrini approfitta di un’interruzione per sostituire Zanellato e Ranieri con Maistro e Bettella. Sostituzione anche per l’Armenia, fuori dentro Nalbadyan. Poco dopo al 69’ arriva il goal di Enrico Del Prato, che prende palla nella trequarti avversaria e scarica un diagonale alla destra del portiere che la sfiora soltanto e guarda la palla insaccarsi: 6-0 Italia. Cutrone non si da pace e va ancora alla ricerca del goal, al 70’ riceve ancora da Locatelli e scarica in porta il sinistro che colpisce l’esterno della rete e da solo l’illusione del goal. Sostituzione forzata per Flores al 72’ che deve rinunciare al proprio portiere per guai fisici, fa dunque il suo ingresso il numero 12 Grigoryan seguito da Vardanyan al posto del capitano Mkrtchyan. Cutrone continua la sua personale battaglia con il goal che non vuole arrivare e L’Armenia ci prova fino alla fine mentre Paolo Nicolato concede qualche minuto a Giulio Maggiore che a pochi minuti dalla fine prende io posto di Manuel Locatelli. Applausi all’uscita del Capitano degli Azzurrini.

Finisce così Italia-Armenia con i ragazzi di Nicolato che, proprio come la Nazionale A ieri sera regala spettacolo al pubblico Siciliano. 6 goal per gli Azzurrini che consolidano il secondo posto del girone alle spalle dell’Irlanda, buona prestazione contro un avversario che non ha più nulla da chiedere a questo raggruppamento e che ha provato fino alla fine ad impensierire con orgoglio la nostra difesa.

Top Novantesimo: Locatelli (C), Kean, Cutrone. Il Capitano gioca quasi per intero una partita che lo ha incoronato come leader della squadra sia a livello mentale che tattico. Dai suoi piedi nascono infatti diverse verticalizzazioni e chiusure importanti per gli Azzurrini. Kean trova due goal ed e sempre nel vivo del gioco, i compagni lo cercano spesso e non si tira mai indietro nell’1 contro 1, ottima prestazione. A Cutrone è mancato solo il goal: tanta corsa, grinta, e atteggiamenti positivi. Sempre coinvolto nelle azioni che hanno visto l’Italia in avanti per larghi farti della partita, sul finire con il risultato in cassaforte la squadra gioca per lui e per il suo goal con l’ex Milan anche giustamente innervosito dai numerosi tentativi disinnescati. Fornisce assist e non si tira mai in dietro. Menzione onorevole per Andrea Pinamonti che trova il primo goal in Under 21. In generale bene tutta la squadra, soprattutto la difesain emergenza” dopo i vari forfait che hanno caratterizzato il ritiro dei ragazzi di Nicolato.

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