90esimo – #ChievoNapoli – Di Carlo: “Sono deluso, ma da domani si riparte. Voglio chiudere al meglio il campionato”

La sconfitta per 1-3 con il Napoli condanna il Chievo alla Serie B dopo 11 stagioni.

Domenico Di Carlo, tecnico dei gialloblù, ha analizzato la prestazione dei suoi in conferenza stampa. Queste le parole dell’allenatore raccolte direttamente dalla “pancia” del Bentegodi:

I primi pensieri dopo una partita negativa e la retrocessione.

“Sicuramente non sono positivi, sapevamo che probabilmente era solo questione di giornate, ma ci dispiace. Ci dispiace per il presidente, per i tifosi, ma negli ultimi mesi abbiamo avuto tante situazioni sfortunate che non ci hanno permesso di lottare fino all’ultimo. Da domani speriamo di voltare pagina e chiudere al meglio il campionato, mettendo i giocatori più motivati ed invogliati a correre. Col Napoli oggi era difficile, aveva tutti i titolari, dovevamo stare più attenti. L’unica cosa positiva è il gol di Cesar e tutto ciò che significa per lui e per il simbolo che lui è per il Chievo.”

Cosa è mancato oggi?

“Non dovevamo concedere gol su palla inattiva, abbiamo fatto fatica a ritmi alti. La squadra ha fatto la sua partita, ai giocatori non rimprovero nulla. Dobbiamo migliorare su palla inattiva.”

Cosa riserva ora il futuro per il Chievo?


“Oggi è arrivata la sentenza, speriamo d’ora in poi di giocare più leggeri le ultime partite. Fino a fine campionato dobbiamo scendere in campo per onorare la maglia e dare il massimo, per ripartire al meglio. Il Chievo rimane sempre il Chievo, che lotta, gioca. Ora lanceremo dei giovani e giocheremo non per la classifica, ma per noi stessi e per l’onore. Si prova a finire il campionato nel migliore dei modi.”

Oggi sarebbe servita più aggressività?

“Oggi ho schierato una squadra più tecnica, con Giaccherini, Vignato, ma se non riesci a trovare la giocata soffri difensivamente. Dovevamo essere più veloci. Non abbiamo attaccato bene, come avevamo fatto più nelle partite precedenti. Avevamo paura delle ripartenze. Una squadra ultima in classifica però non può concedere gol su palla inattiva. Dovevamo essere più arrembanti Abbiamo fatto qualche errore tecnico, mi aspettavo più gioco, ma l’impegno non è mancato, abbiamo provato fino alla fine con tutti i nostri difetti.”

Come giudica la prova di Vignato da trequartista?

“Molto bene, ma andava aiutato da quelli con più esperienza”

Vuoi restare al Chievo anche la prossima stagione?

“Sono arrabbiato, deluso, ma anche voglioso, sono fatto così. Domani si riparte. Il Chievo per me rimane la rappresentazione di alti valori, per il presidente e per i tifosi. Penso che oggi il presidente sia arrabbiatissimo, come lo sono io, ma ora dobbiamo capire gli errori, mettere un punto e ripartire. Il Chievo è una società importante, amata, che è stata per anni dove meritava. Chi resta deve capire questi valori.”

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Studio le lingue straniere, adoro la letteratura francese ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.

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