90esimo – #ChievoNapoli – Ancelotti: “Volevo garanzie e ho messo i titolari, serviva carattere per ripartire”

ancelotti

Carlo Ancelotti, tecnico del Napoli, si è presentato in conferenza stampa per commentare la vittoria dei suoi contro il Chievo Verona.

Queste le parole dell’esperto allenatore emiliano, raccolte direttamente da noi di Novantesimo dalla sala stampa del Bentegodi:

Come ha visto la partita? Avete rispettato il piano tattico preparato alla vigilia? Come spiega le scelte di formazione, con molti titolari schierati?

“Volevo garanzie dal punto di vista caratteriale, c’è stata l’attenzione giusta. Il gioco era un po’ timoroso all’inizio, dopo il secondo gol ci siamo sciolti. Il piano tattico è stato rispettato.”

La squadra è sembrata un po’ lenta e ferma, soprattutto all’inizio.

“Chi dice che la squadra è fuori condizione viene da un altro mondo, i problemi delle ultime partite sono colpa di un atteggiamento superficiale e di lettura errata di alcune situazioni delle partite. I giocatori che hanno giocato giovedì sera erano un po’ stanchi, ma avevamo bisogno di entusiasmo e di una vittoria. Serviva carattere ed entusiasmo per ripartire e l’ho trovato.”

La partita di oggi dimostra che Milik, Mertens e Insigne possono giocare insieme? C’è possibilità di vederli dal 1′ contro l’Arsenal?

“Sicuramente c’è una possibilità di vederli insieme, queste partite sono gare importanti e come tali vanno giocate con intelligenza, intensità e soprattutto lucidità. Conta l’atteggiamento oltre agli uomini.”

Koulibaly, schierato a sorpresa titolare, ha giocato una partita solida. Può fare la differenza giovedì?

“La differenza la farà la squadra, non solo Koulibaly, ed il nostro pubblico, sarà una serata speciale e speriamo di riuscire nell’intento di rimontare.”

I gol di Koulibaly su calcio d’angolo, uno di testa ed uno di piede, erano stati preparati?

“Mi sorprende che abbia segnato solo ora, è molto bravo di testa e speriamo sia di buon auspicio per giovedì.”

Cosa ci puoi dire dell’incontro di ieri della squadra?

“Dovete chiedere a loro, lo hanno voluto loro. Io sono un fratello per loro, hanno voluto un incontro per prepararsi a giovedì.”

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Studio le lingue straniere, adoro la letteratura francese ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.