Durante la sessione di allenamento odierna, il centrocampista del Parma Manuel Scavone è intervenuto nel consueto appuntamento in conferenza stampa, rispondendo a diverse domande dei cronisti presenti.

Queste le parole del calciatore crociato: “Purtroppo nel calcio ci sta anche il pareggio, non solo a noi è capitato. Non penso sia stato un problema di approccio nel secondo tempo, abbiamo avuto le occasioni per chiuderla poi il gran gol di Sprocati ha riaperto la partita. Ci sono stati errori, li abbiamo analizzati ed è giusto capire dove abbiamo sbagliato”.

Dove sono i problemi del Parma?
“È normale che i tifosi fanno le loro valutazioni, noi sappiamo il nostro percorso. Con la vittoria di venerdì saremmo stati a 12 con le prime, non vedo così negativo il nostro percorso, abbiamo avuto alti e bassi ma stiamo crescendo, siamo migliorati nelle ultime partite. Vedo il bicchiere mezzo pieno”.

La squadra segue l’allenatore?

“Non voglio neanche rispondere, la squadra lo dimostra ogni partita”.

Come avete lavorato in questi giorni e su cosa?
“Abbiamo analizzato la partita, per gran parte abbiamo giocato bene mettendo sotto gli avversari. Nell’ultima mezzora abbiamo commesso tanti errori e abbiamo capito dove migliorare nelle prossime partite”.

Può essere un problema legato alla mentalità o alla paura di vincere?
“E’ capitato una volta dove stavamo avanti e ci siamo fatti recuperare. A Venezia abbiamo tenuto il vantaggio, a Novara abbiamo sofferto. È stato un caso, gli episodi ci sono girati male. L’importante è capire il problema e che non capiti più”.

Come sta andando la stagione dal punto di vista personale?
“Sono partito con un infortunio, poi stavo recuperando ma sono stato espulso per un mio errore. Ora sto trovando continuità e sono contento di avere la fiducia del mister”.

Come si fa ad arrivare in alto in Serie B? Conta la continuità?
“Come abbiamo visto nell’ultima giornata ci sono stati risultati non scontati, quindi può capitare ogni giornata di tutto. Dopo tre sconfitta abbiamo vinto a Venezia e abbiamo fatto un punto in casa, visto negativamente dopo il 2-0. Stiamo dando continuità ai risultati e ora dobbiamo andare a Palermo per fare punti e cercare di restare aggrappati alle prime”.

Cosa ne pensi del mister del Palermo Tedino?
“Abbiamo visto l’anno scorso che il Pordenone era la squadra che giocava meglio. C’ha messo in difficoltà e sappiamo il valore sia del mister che del Palermo”.

È giusto parlare così tanto del mancato rinvio causa Nazionali?
“E’ un discorso in cui non voglio entrare perché non ci riguardano. La rosa del Palermo è importante e sarà uns sfida difficile lo stesso”.

Ti ricordi un avvio così equilibrato in Serie B?
“È sempre stato equilibrato, anche l’anno scorso sono salite squadre sulla carta inferiori. Nulla è scontato, ci sono pizze importanti, è un campionato tosto con società con budget importanti. Me lo aspettavo e ne vedremo ancora delle belle”.

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Guardo e studio il calcio da 20 anni con gli occhi di un bambino che vede Ronaldinho in azione per la prima volta.

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