36 anni e non sentirli! Tanti auguri a Fabio Quagliarella, bomber che non invecchia mai

Fabio Quagliarella

Ci sono alcuni giocatori in grado di unire tutta Italia, indipendentemente dalla maglia che indossano. Uno di questi giocatori è sicuramente Fabio Quagliarella, che in Serie A ha giocato in tante squadre, ha viaggiato molto ma è sempre riuscito a lasciare il segno, dentro e fuori dal campo. Oggi, Quagliarella compie 36 anni. E vedendo le sue prestazioni non si direbbe.

L’attaccante, adesso alla Sampdoria da gennaio 2016 (si tratta di un ritorno in blucerchiato) è momentaneamente a quota 16 gol in campionato, statistica destinata a salire fino a maggio, e comanda in solitaria la classifica capocannonieri della Serie A.

Nella sua carriera, tra le altre cose, si è reso famoso per i “gol alla Quagliarella”, vere e autentiche prodezze difficili, per usare un eufemismo, da replicare. L’ultimo, in ordine cronologico, risale allo scorso 2 settembre, con il gol al Napoli, proprio il “suo” Napoli, squadra che ha lasciato nel 2010 a causa di uno stalker, motivazione resa pubblica dallo stesso Quagliarella solo alla fine del processo (2017).

La carriera di Quagliarella non è dunque sempre stata facile, anzi, sicuramente questa spiacevole situazione ha influito e non poco sul suo futuro. Il giocatore dopo l’addio al Napoli ha scelto la Juventus, decisione che non è stata accolta nei migliori dei modi dai tifosi azzurri, ancora ignari di ciò che stava accadendo.

Quagliarella con la maglia della Juve vince 5 trofei, 3 campionati e due Supercoppe Italiane, trofei che arricchiscono ulteriormente la sua carriera. Fabio è stato uno degli artefici della rinascita bianconera, lui che arrivò a Torino sotto la gestione Del Neri, non una delle più fortunate della storia juventina. Quagliarella, trascinatore insieme a pochi altri giocatori, subì un grave infortunio a gennaio 2011 nella disfatta interna contro il Parma (1-4) e da quel momento la Juve, che era in corsa per un posto in Champions, scivolò in campionato e non si qualificò nemmeno per l’Europa League. I bianconeri si riscatteranno poi con l’arrivo di Conte in panchina.

Terminata la parentesi alla Juventus Quagliarella passa al Torino, avventura durata appena un anno e mezzo. Come ricordato in precedenza nell’inverno 2016 Fabio torna alla Sampdoria dopo l’esperienza nella stagione 2006-2007. Un ritorno significativo per il giocatore, da due stagioni si sta rilanciando in Serie A, o meglio, semplicemente ha notevolmente migliorato le sue statistiche. L’anno scorso ha chiuso il campionato a 19 gol, dato che può impressionare per un attaccante di una squadra di media classifica? Probabile, se non fosse che quest’anno, a poco più di metà stagione, è già a 16 reti in A. Ne bastano solo 3 per eguagliare i gol di anno scorso.

A proposito, con la doppietta di sabato scorso contro l’Udinese ha segnato per 11 partite consecutive, pareggiando il record di Batistuta. Non uno qualsiasi. Inoltre, è stato chiamato da Mancini per uno stage in Nazionale. Insomma, se molti giocatori una volta raggiunta una certa età (calcisticamente parlando si intende) iniziano a mostrare i primi segni di “vecchiaia” per Quagliarella non si può certo dire lo stesso. Anzi, verrebbe da dire il contrario. Tutto l’opposto.

Oggi, 31 gennaio, Quagliarella compie 36 anni. Si direbbe che sia verso la fine della carriera, molto intensa, ma basta guardare una partita della Sampdoria per capire che in realtà Fabio può dare ancora tanto. In un giorno così importante per lui è giusto fargli tanti auguri di compleanno, anche se l’età non gli sembra essere un grosso problema. Tanti auguri a Fabio Quagliarella, 100 di queste giornate!

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15/10/99 Redattore di Novantesimo