Il Catania giocherà i play-off? La situazione attuale

La situazione Play-off sempre più caotica in casa Catania. Durante il raduno di lunedì non si sono presentati: Furlan, Saporetti, Esposito, Silvestri, Calapai, Barisic e i giustificati Beleck e Mbende.

C’è poi da considerare la questione Di Molfetta che ha richiesto al Collegio Arbitrale lo svincolo: l’ex Piacenza non si presenterà. Oltre ai sei tesserati a cui sono state riconosciute le mensilità di gennaio e febbraio, ci sono altri rossoazzurri pronti invece a scendere in campo: Martinez, Vicente, Biagianti, Mazzarani, Curcio, Curiale e Beleck. Incertezza per gli altri elementi della rosa.

Presenti i senatori Biagianti e Marchese ai quali si sono aggiunti Curiale, Curcio, Mazzarani, Martinez, Biondi, Manneh, Noce, Salandria e Vicente.

Molti giovani della berretti presenti: i portieri Coriolano e Borriello, i difensori Panebianco e Pino, i centrocampisti Frisenna e Giuffrida e l’attaccante Rossitto.

La società, che ha promesso ai calciatori di saldare le spettanze entro il 30 giugno, resta convinta di potersi giocare le proprie carte ai playoff, ma la situazione resta a dir poco allarmante. Il rischio è che mister Lucarelli si ritrovi a gestire una squadra dimezzata.

Inoltre c’è da sistemare la situazione contrattuale dei giocatori in scadenza (Esposito, Marchese, Biagianti, Rizzo e Beleck) o a fine prestito (Capanni), la FIFA: “raccomanda fermamente che i club completino la stagione con la loro squadra originaria, al fine di salvaguardare l’integrità della competizione.” Quindi i club dovranno trattare con i singoli tesserati per prolungargli il contratto in modo da consentirgli un impiego in campo.

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Edoardo Sergi, classe 1998 nato a Catania. Studio Economia Aziendale presso l'Università degli studi di Catania. La mia più grande passione è quella di scrivere e raccontare storie di sport.