#GodSavethePremierLeague – Introduzione al Manchester United

Nome: Manchester United Football Club     

Città d’origine – Manchester, città situata nella contea metropolitana di Grande Manchester che si è sviluppata principalmente durante la Rivoluzione Industriale del XVII secolo

Stadio – Old Trafford (76.212 posti)


Soprannome – The Red Devils (I Diavoli Rossi). Il celebre nickname del Manchester United ha origine dopo il disastro aereo di Monaco del 1958. L’allora allenatore Matt Busby non voleva più che i suoi uomini si chiamassero i “Busby’s Babes”, così cercò un altro soprannome. Il tecnico che ha portato la prima Coppa dei Campioni ad Old Trafford optò per “Red Devils”, nome che incuteva timore, ispirato alla squadra di rugby di Salford, che indossava magliette rosse.

Rosa

NUMERO NOME ANNO DI NASCITA RUOLO
1 David De Gea 1990 POR
13 Lee Grant 1983 POR
22 Sergio Romero 1987 POR
40 Joel Pereira 1996 POR
2 Victor Lindelof 1994 DC
3 Eric Bailly 1994 DC
4 Phil Jones 1992 DC
5 Harry Maguire 1993 DC
12 Chris Smalling 1989 DC
16 Marcos Rojo 1990 DC
38 Axel Tuanzebe 1997 DC
20 Diogo Dalot 1999 DD
24 Timothy Fosu-Mensah 1998 DD
29 Aaron Wan-Bissaka 1997 DD
36 Matteo Darmian 1989 DD
18 Ashley Young 1985 DS
23 Luke Shaw 1995 DS
43 Cameron Borthwick-Jackson 1997 DS
6 Paul Pogba 1993 CC
17 Fred 1993 CC
31 Nemanja Matic 1988 CC
39 Scott McTominay 1996 CC
8 Juan Mata 1988 TRQ
15 Andreas Pereira 1996 TRQ
14 Jesse Lingard 1992 AD
7 Alexis Sanchez 1988 AS
11 Anthony Martial 1995 AS
21 Daniel James 1997 AS
10 Marcus Rashford 1997 ATT

 

Allenatore – Ole Gunnar Solskjaer ha il Manchester United nel sangue e, pur non essendo stato tra i più forti giocatori a vestire la maglia dei Red Devil, è stato uno dei più importanti: l’ex attaccante norvegese ha infatti siglato il gol che ha sancito la rimonta sul Bayern Monaco nella finale di Champions League del 1998/1999 e che ha portato i mancuniani ad alzare la coppa per la seconda volta. Ritiratosi dal calcio giocato nel 2007, l’ex centravanti ha intrapreso la strada da allenatore, dovendo però passare dalla gavetta. Approdato sulla panchina del Manchester United nel dicembre 2018 in sostituzione di Mourinho, che già da tempo ai ferri corti con lo spogliatoio dei Red Devils, Solskjaer è diventato il primo allenatore a vincere le sue prime sei gare ufficiali con la squadra mancuniana (Matt Busby si era fermato a quota cinque). Il manager norvegese potrà dimostrare durante questa stagione quanto vale e che il suo calcio dinamico, votato ad un attacco rapido ed all’adattamento alle avversarie è la soluzione giusta per riportare lo United ai fasti di un tempo. L’allenatore ex Molde ha anche provato nel precampionato uno stile di gioco basato più sul possesso palla, vagliando soluzioni alternative. Il modulo che il tecnico scandinavo predilige è il 4-3-3.

Analisi – Il Manchester United ha iniziato male la stagione 2018/2019 con Mourinho, si è risollevato con Solskjaer, salvo poi accurare un calo fisiologico, forse dovuto alla mancanza di motivazioni, che ha costretto il glorioso club di Old Trafford al sesto posto in classifica. Quest’anno i Red Devils devono necessariamente sbaragliare la concorrenza e tornare in Champions, considerando anche le ingenti spese sul mercato. Da non sottovalutare anche l’impegno in Europa League, competizione che vede lo United tra le primissime favorite: la vittoria della coppa garantisce l’accesso diretto in Champions League.

Probabile formazione –  MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): De Gea; Wan-Bissaka, Maguire, Lindelof, Shaw; Pogba, Matic; James, Lingard, Rashford; Martial.                                        

Top player – Il top player del Manchester United non gioca né in attacco, né a centrocampo, bensì tra i pali. Si parla ovviamente di David De Gea, portiere di esperienza e tanto talento che ha blindato per anni la porta dei Red Devils, anche nelle stagioni più buie per lo United. I punti che l’estremo difensore spagnolo ha portato alla causa mancuniana nel corso delle annate sono innumerevoli e Solskjaer sa di potersi affidare all’ultimo baluardo De Gea anche se la difesa dovesse avere qualche falla.

Giovane promessa – Diogo Dalot è arrivato a Manchester nell’estate 2018, ma ha dovuto saltare la prima parte di stagione per un infortunio. Il promettente terzino portoghese non ha potuto successivamente mostrare le doti che avevano convinto i Red Devils ad investire 22 milioni di euro per portarlo da Old Trafford. Il 2019/2020 può essere dunque la stagione del riscatto per il laterale destro portghese, che nonostante la concorrenza del nuovo acquisto Wan-Bissaka può ambire a ritagliarsi uno spazio importante nell’undici di Solskjaer.


TRASFERIMENTI

Acquisti

NOME PROVENIENZA COSTO RUOLO
Harry Maguire Leicester City 87 mln DC
Romelu Lukaku Inter 65 mln ATT
Aaron Wan-Bissaka Crystal Palace 55 mln DD
Daniel James Swansea City 17 mln AS

Spesa per acquisti – 159 milioni di euro

Cessioni

NOME DESTINAZIONE COSTO RUOLO
Antonio Valencia LDU Quito Gratis DD
Ander Herrera Paris Saint Germain Gratis CC
James Wilson Aberdeen FC Gratis ATT

Incasso dalle cessioni – 65 milioni di euro

Miglior acquisto – Il tallone d’Achille del Manchester United dello scorso anno è stata la difesa, che ha subito 54 gol in 38 partite, quasi il doppio di quanti ne aveva subiti nella stagione precedente. Il colpo Harry Maguire, pagato una cifra monstre anche per gli standard della Premier League, è l’acquisto perfetto per  Red Devils, che si affidano ad un centrale roccioso e sempre concentrato per provare a colmare le proprie lacune difensive. Unico neo appunto il prezzo ed il “ritardo”di un anno nell’acquisto, visto che lo United era stato vicino al centrale inglese già la scorsa estate.

Possibile rimpianto – La squadra di Solskjaer potrebbe presto mangiarsi le proverbiali mani per l’addio di Ander Herrera. In una mediana che scarseggia di uomini, il centrocampista spagnolo poteva avere un ruolo importante: la sua qualità abbinata alla quantità ed alle doti da regista lo rendono appetibile per molte squadre e certamente poteva essere più che utile alla causa dei Red Devils. Poco lungimirante anche la scelta di non rinnovargli il contratto e di lasciarlo partire a parametro zero, rinunciando ad un incasso di almeno 20 milioni di euro.


Valutazione mercato – 8. Come spesso accade, il Manchester United ha speso molto durante la finestra di mercato. I colpi dei Red Devils sono stati però molto mirati: pochi investimenti ma molto ingenti per rinforzare la rosa, colmandone le lacune. Gli acquisti di due giocatori dall’ottimo rendimento in Premier League come Maguire e Wan-Bissaka rinforzano la difesa, punto debole della squadra di Solskjaer lo scorso anno. L’arrivo di Daniel James dallo Swansea offre soluzioni in più nel reparto avanzato. Per quanto riguarda le cessioni, l’addio ad Herrera potrebbe essere rimpianto, mentre Antonio Valencia aveva ormai fatto il suo tempo ad Old Trafford. Manca solo un innesto in mezzo al campo e forse una prima punta per rendere la squadra davvero competitiva.

Esordio in Premier League VS – Chelsea (C)

Ultima di campionato VS – Leicester City (T)

Obiettivo della società – Champions League

Pronostico: 4°

CONDIVIDI
Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Studio le lingue straniere, adoro la letteratura francese ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008