Italia, Mancini: ”Non c’è Cr7 ma ci sono altri giocatori…”

Il Commissario Tecnico dell’Italia, Roberto Mancini, è intervenuto in conferenza stampa per presentare la gara di questa sera contro il Portogallo.

Ecco le sue parole, riportate da SportMediaset: “E’ stata solo la prima gara ufficiale, troveremo la soluzione giusta. Col Portogallo faremo dei cambi. Chiesa è molto probabile che giochi dall’inizio. Balotelli? Uno può anche giocare male..”

Sulle critiche: “Ognuno la vede come vuole, tutti hanno la propria visione. Non mi preoccupo più di tanto. Sono abbastanza cosciente che in una gara ci siano degli errori, ma anche cosa si può fare e se ci sono state cose più o meno buone. Non è una grande preoccupazione. Quel che non è andato nel primo tempo sono stati gli errori sui passaggi, sul gol e sulla parata di Donnarumma su Zielinski. Per la qualità dei giocatori non ci dovrebbero essere. Poi quando attacchiamo dobbiamo avere più attaccanti in area di rigore”.

Sui centrocampisti: “Io non sono così negativo come molti di voi hanno scritto e visto la partita, non penso così negatativamente. Sono abbastanza positivo e onesto nel pensarlo, avessimo fatto tutto male sarei stato il primo a dirlo. Ci sono stati degli errori, penso sia normale. Cercare di essere più propositivi è anche possibile, ma stiamo cercando di farlo. Ci vorrà un po’ di tempo. Penso che Gagliardini sia un ottimo giocatore, credo abbia delle qualità. Può migliorare e tornare a essere quello che era all’inizio all’Inter. Jorginho ha sofferto un po’ la pressione nel primo tempo, ma nella ripresa ha giocato bene.
Qualcuno mi ha criticato perché ho detto che giocano pochi italiani in Serie A. Per me ci sono giocatori bravi e che meritano di giocare, abbiamo questa difficoltà e dobbiamo trovare una soluzione. Ho chiamato anche ragazzi che non hanno giocato in Under21 proprio per conoscerli”.

Sull’attacco: “È difficile non concedere occasioni, come tanti anni fa, ma dobbiamo fare più di un gol nelle partite, o avere più occasioni. Alla lunga vogliamo fare questo, anche il prima possibile. Nel calcio le situazioni cambiano improvvisamente senza nemmeno il motivo. Dobbiamo attaccare, senza sbagliare tecnicamente in fase di impostazione. Vogliamo fare un ottimo girone e poi arrivare primi in classifica per andare agli Europei. Per la Nations League non vorremmo arrivare terzi, anche per il problema del sorteggio, l’obiettivo è di cercare di vincere”.

Sul Portogallo: “Abbiamo visto la partita con la Croazia, ma in molti sono stati al Mondiale. Non c’è Ronaldo ma ci sono altri giocatori tecnici, non cambia di molto. Chiaramente con Bruma può essere più pericoloso in contropiede, ma non cambia molto la filosofia della squadra”.

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Classe 1997, studente di Culture Digitali e della Comunicazione presso l'Università Federico II di Napoli. Da sempre appassionato di calcio, con il sogno di diventare giornalista. Web content e Social Media Manager per il Napoli Calcio a 5.