Torino, Mihajlovic in conferenza stampa: “Per ora pensiamo solo alla Samp, meritavamo qualche punto in più”

Sinisa Mihajlovic
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Conferenza stampa in casa Torino. Il tecnico granata Sinisa Mihajlovic ha parlato ai giornalisti della sfida di domani contro la Sampdoria. Ha esordito parlando del derby: “Noi dobbiamo solo pensare alla Sampdoria, non esiste altro“.

Ha parlato anche del cambio di tipologia di gioco con l’aumento del possesso palla e ha fatto riferimenti alla Samp, prossima avversaria: “Con questo modulo copriamo meglio il campo, siamo disposti meglio, ma conta lo spirito e l’atteggiamento, non il modulo. Nel calcio le motivazioni sono fondamentali, serve sempre trovarne di nuove. Tatticamente in Italia siamo tutti bravi, per questo la differenza la fa la testa. Il Torino, per quello che ha fatto, poteva avere 8-9 punti in più. Potevamo essere lì con Inter, Milan e Fiorentina a lottare per l’Europa. La fortuna non esiste, dobbiamo esser bravi a sfruttare il talento nei momenti giusti. A volte siamo arrivati in ritardo da questo punto di vista. La Samp Ha un ottimo allenatore, giocatori di esperienza e grandi giocatori. Provo affetto per i colori blucerchiati, ma penso che il Toro sia più forte della Samp e domani dovremo dimostrarlo. A Genova non facemmo una delle nostri migliori partite, ma abbiamo preso una traversa e loro hanno segnato in modo fortunoso. Domani giocheremo in casa nostra, siamo in forma e l’obiettivo è vincere per staccare chi ci sta dietro”.

Ha fatto notare anche le differenze tra i due presidenti Cairo e Ferrero: “Non ho sentito Ferrero , l’ultimo contatto è di qualche mese fa. E’ un presidente diverso, ha un’energia solare, con lui ho un ottimo rapporto perché mi ha sempre dimostrato stima ed è sempre stato leale e sincero. E’ cambiato col tempo, all’inizio abbiamo pure discusso. E’ una persona intelligente e sta diventando un buon presidente, sono affezionato particolarmente a lui e MorattiHo stima del mio presidente. Ferrero è più alla mano e lo considero un mio amico, cosa che non capita spesso nel calcio.”

Ha fatto riferimento alla probabile formazione dalla quale escluderà due dei 3 diffidati: “Io valuto sempre tutto, ma la prossima partita è quella più importante. Abbiamo tre diffidati, qualcuno di loro giocherà sicuramente domani. Per un difensore di solito è più difficile evitare i gialli, quindi Ljajic giocherà mentre Moretti e Castan no. Quella di Benassi è stata una scelta tecnica, nelle ultime partite non aveva fatto bene. Acquah si è fatto trovare pronto, Baselli ora riesce ad abbinare la grinta alla qualità. In questo momento questi due centrocampisti mi danno più certezze degli altri, ma Benassi resta un giocatore importante che ha avuto qualche problemino fisico ultimamente.”

Infine, ha parlato anche della classifica e del futuro di Hart “Le otto che ci stanno davanti hanno dimostrato di essere più forti, ma non credo che ci sia davvero tutto questo divario. Se non siamo lì con loro però vuol dire che la colpa è nostra. Il nono posto ci sta, ma non posso essere contento perché abbiamo buttato via tanti punti. Per quanto riguarda Hart, è risaputo che è un portiere da grandi stadi, ma io voglio solo che sia decisivo nelle prossime partite. Ho già detto che se il City ce lo lascia in prestito può restare, ma non credo che il club inglese voglia darlo ancora in prestito e non credo che lo stesso Hart voglia andare via ancora con questa formula, ma il Torino non ha la disponibilità per prenderlo. Padelli andrà via, gli è stato proposto il rinnovo ma ha preso una decisione diversa. Su Milinkovic-Savic, invece, è presto per i giudizi. Aspettiamo e vediamo, in giro ci sono portieri adatti al Torino”, riporta Tuttomercatoweb.

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