Spal, Semplici: “Sarà bello sfidare la Fiorentina, la vedevo sempre in curva con gli amici. La nostra salvezza sarebbe un miracolo”

Leonardo Semplici
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Leonardo Semplici, allenatore della Spal, ha rilasciato la seguente intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, soffermandosi in particolare con l’emozionante sfida di domenica contro la Fiorentina, squadra di cui è sempre stato tifoso: “Antognoni era il mio idolo, andavo in curva con gli amici.

Ho iniziato a giocare nel giardino davanti a casa, a Firenze. Ero un centrocampista centrale e poi a 27 anni mi spostarono in difesa. Un giorno a San Gimignano ci fu un problema con il mio tesseramento.

Allora il presidente mi disse che visto che tutti mi consideravano l’allenatore in campo dovevo cominciare a farlo in panchina. Iniziò così ma eravamo in Eccellenza e continuavo a lavorare con mio padre. Quando con il Figline siamo arrivati in C, ho provato a vedere se riuscivo davvero a fare l’allenatore.

Un’esperienza straordinaria la panchina con la primavera della Fiorentina, mi ha dato modo di sviluppare un altro tipo di calcio, più offensivo. Sarà bello sfidarli, ma l’emozione più forte la proverò al ritorno, al Franchi.

La storia della Spal va onorata: la squadra era finita troppo in basso, adesso abbiamo risvegliato un popolo che dormiva. La salvezza sarebbe quasi miracolosa, ma ci proviamo con grande convinzione”. A riportare è Gianlucadimarzio.com.

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Napoletano di nascita ma fedele e viscerale interista dall’infanzia. La profonda passione per il calcio è una costante della mia vita. Amo la scrittura e le lingue straniere, in particolar modo lo spagnolo e il francese. Sogni? Diventare un rinomato scrittore, necessariamente felice.