Seconda categoria, esulta con un saluto romano a Marzabotto: sospeso dal club

Brutto episodio in un derby di Seconda Categoria tra Marzabotto e 65Futa: dopo aver realizzato una rete, un calciatore della squadra ospite ha esultando facendo il saluto romano e mostrando una maglietta recante la bandiera della Repubblica Sociale Italiana.

Un fatto che ha destato ancor più scalpore perchè compiuto proprio a Marzabotto, cittadina emiliana nella quale nel 1944 è stata attuata una strage da parte dei nazisti.

Il giocatore, sospeso dal club di appartenenza, ha pubblicato su Facebook un post di scuse per l’accaduto:

“A seguito degli avvenimenti di cui mi sono reso protagonista durante la partita di calcio Marzabotto-Futa65 sono qui ad esporre il mio più totale e sincero pentimento.
Sono consapevole di aver recato offesa non solo alle associazioni partigiane e antifasciste ma a tutta la comunità di Marzabotto. Ho agito con leggerezza senza pensare alle conseguenze che questo mio gesto avrebbe scaturito tanto a livello personale quanto comunitario .
Ho lasciato passare un terribile messaggio di cui, ribadisco, sono totalmente pentito e dispiaciuto. So che nessuna mia parola potrà cancellare nè il mio sconsiderato gesto nè il dolore che esso ha causato. Ma era mio dovere morale scusarmi .
Dichiaro inoltre che la società FUTA65 e i miei compagni di squadra sono stati da me tenuti allo scuro della maglia incriminata che portavo sotto quella da gioco e delle mie intenzioni di mostrarla .. fino a fatto compiuto!

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Studio le lingue straniere, adoro la letteratura francese ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.