Sampdoria, Zapata: “Qui sono rinato, il mio sogno ora sono i Mondiali”

Condividi la notizia sui social

Duvan Zapata è uno degli attaccanti del momento in Serie A: il centravanti colombiano ha infatti collezionato 6 gol e 5 assist in 12 partite, mostrando una continuità mai avuta prima in carriera.

La punta ex Udinese ha raccontato il suo momento di grazie ai microfoni di Marca:

La Samp era quello che stavo cercando. Sono andato a Udine per avere continuità, cosa che a Napoli non potevano garantirmi. Tuttavia, con il Napoli ho avuto la possibilità di mettermi in mostra nel calcio italiano e con l’Udinese quella di giocare con continuità. Qui a Genova mi sento molto a mio agio, e penso che si noti anche in campo. Sto davvero bene e spero di continuare a offrire buone prestazioni per raggiungere qualcosa di importante con la Sampdoria.”

Zapata ha poi parlato del sogno di andare in Russia con la Colombia la prossima estate:

Sarei entusiasta di giocare i Mondiali, è il mio sogno, ma tutto dipende dalla decisione dell’allenatore. Manca ancora qualche mese ma sto facendo tutto in funzione di questo obiettivo: fornire buone prestazioni, avendo continuità nella propria squadra. Tutti i giocatori colombiani che aspirano a far parte del gruppo che andrà in Russia devono avere un buon rendimento ed essere pronti per una possibile chiamata. Spero di avere anch’io qualche chance”.

Ora che il rendimento è ottimo, si risveglia anche l’interesse di grandi club in Europa:

“Certo, facendo le cose bene qua a Genova potranno arrivare altre opportunità per proseguire la mia carriera. Ci sono stati giocatori che dalla Samp hanno fatto salti importanti, in grandi squadre: penso a Muriel, tra gli altri, la stagione scorsa. Questa società si caratterizza per saper lavorare bene con i giovani e dar loro la possibilità di dimostrare le proprie qualità. Liga? Non saprei. Sto vivendo la mia quinta stagione in serie A e sto bene qui. Da bambino seguivo il calcio spagnolo e mi è sempre piaciuto. Non escludo mai nessuna possibilità, perché il calcio è così: domani sei qui e il giorno dopo non si sa. Non mi dispiacerebbe giocare nel campionato spagnolo ma ora mi sento molto a mio agio qui in Italia”.

In chiusura, l’attaccante sudamericano ha tracciato un bilancio della sua esperienza finora:

“Ogni club in cui ho giocato è stato speciale per me, ovunque ho imparato qualcosa. Soprattutto qui alla Sampdoria, perché prima di arrivare avevo vissuto due mesi piuttosto complicati a Napoli. Stavo facendo la preparazione con loro e mi hanno messo fuori rosa. Mi sono allenato per conto mio e quando sono arrivato a Genova mi sono sentito rinato. Il presente che sto vivendo qui è molto positivo per la mia carriera. A Napoli comunque ho vissuto anni significativi per me, perché ho avuto l’opportunità di raggiungere un livello internazionale disputando la Champions League. Anche a Udine mi sono divertito molto ho conosciuto tante belle persone”.

Guarda Anche...

CONDIVIDI