#RomaLazio il derby storico della passione? Scopriamola in sette punti tra presente, passato e futuro

Derby di Roma

Che significa derby di Roma? Magia, calore e potere sulla città: le caratteristiche più importanti che ci portano alla sfida più bella e sentita del campionato italiano. Per molti si tratta di una semplice partita da tre punti, per altri è la partita per eccellenza, ovvero quella che con un singolo risultato può confermare o capovolgere l’intera stagione. Benvenuti nella sfida tra Roma e Lazio, le due voci del tifo capitolino.

Come nasce la rivalità tra Roma e Lazio? Nell’ultimo periodo le due squadre hanno generato tale diatriba calcistica con l’obiettivo collocarsi nell’olimpo del calcio italiano, ma tale sfida si colloca tra le più prestigiose della storia. Si parte nel lontano 1929, due anni dopo il rifiuto della società biancoceleste di entrare a far parte della fusione tra Alba, Roman e Fortitudo, da cui nacque l’A.S. Roma.

La storia dei primi derby – I primi derby si giocarono in pieno clima del regime fascista, tanto che il terzo fu disputato proprio davanti gli occhi di Benito Mussolini che schierato tra i tifosi romanisti, rinnegò di essere diventato socio della Lazio l’anno prima facendo scomparire la tessera appena salito al potere. La rivalità tra queste due squadre viaggia parallelamente all’atmosfera che si vive a Roma e soprattutto in Italia; basti pensare al dopoguerra, periodo di ripresa ma felice ed infatti non si parla più di una violenta competizione ma ci si avvicina alla classica burla, interpretata anche nei film dai vari Sordi e Fabrizi. Gli anni 70′ sono gli anni più scuri, dalla morte di Paparelli per via di un razzo nautico sparato da un sostenitore della Roma nella curva opposta, fino a Sergio Petrelli che, in ritiro con la squadra, per cercare di impaurire un gruppo di tifosi romanisti uscì sul balcone con la pistola in mano e sparando tre colpi colpì un lampione proprio vicino agli ultras giallorossi. Gli anni 90′ e primi del 2000 vedono una notevole rinascita delle due squadre: la Lazio riesce ad imporsi sia in campionato che in Europa, la Roma torna protagonista in campionato.

Derby ieri, derby oggi – Le due squadre si sfideranno domenica alle 12.30 con dei pensieri totalmente differenti: la Roma dopo una stagione vittima dell’eliminazione in Europa League e in Coppa Italia, proprio contro la Lazio, ha il dovere di difendere il secondo posto dal Napoli per accedere in forma diretta alla prossima Champions League; la squadra biancoceleste, con la finale di Coppa Italia già in tasca, dopo un cammino in campionato totalmente positivo vuole archiviare la pratica relativa all’accesso alla prossima Europa League e blindare il quarto posto.

Ultimi precedenti – I precedenti in campionato sono a favore della Roma, grazie alle vittorie maturate in queste ultime stagioni, la Lazio pur non avendo vinto molti derby in questi anni è galvanizzata dal trionfo in Coppa Italia e per tale motivo si presenterà allo scontro con la consapevolezza di ostacolare il finale di stagione giallorosso. Forse, anzi sicuramente, il precedente più importante è relativo alla finale di Coppa Italia del 26/05/2013, dove la Lazio, grazie al goal di Lulic, oltre che alla conquista del trofeo, generò all’interno dell’ambiente biancoceleste una serie di motteggi nei confronti degli avversari e soprattutto il dominio calcistico della città capitolina. Ironia proseguita per diverso tempo, si esultava in ogni gara al minuto 71, quando segnò il bosniaco.

Curva Nord o Curva Sud? Naturalmente la partita tra Roma e Lazio non può essere identificata solo come una sfida calcistica, anzi è un vero festival di scherzi attraverso l’utilizzo di canzoncine e termini in “latino volgare”, ma molte volte è stato teatro di scontri tra tifoserie che identificano questa sfida come una “guerra etnica” volta ad abbatter l’avversario. Una delle note più belle del derby è sicuramente il calore emanato dalla due curve: Curva Nord e Curva Sud. Composta da gruppi nuovi e storici, le curve cercano in ogni partita di spingere la propria squadra verso la vittoria, ma nel giorno del derby si pensa anche a far bella figura attraverso l’utilizzo di coreografie che oltre ad alimentare le tensioni e passione, arricchiscono maggiormente il pre-partita. Nota importante: per la sfida di domenica le due curve torneranno con l’assenza delle barriere.

Meglio la continuità della Roma o la rivelazione Lazio? La Roma in quest’ultimo periodo ha compiuto una vera evoluzione grazie all’avvento della società americana che con acquisti mirati e di calibro internazionale in pochi anni ha riportato la Roma tra le principale protagoniste del campionato, ma il passo in avanti più importanti sarà fatto con il nuovo stadio. Ora è arrivato anche Monchi, importante dirigente che ha fatto la storia recente del Siviglia. La Lazio, invece, ha scelto una filosofia calcistica basata sul giusto mix di veterani e giovani talenti; ha scommesso su un tecnico giovane come Simone Inzaghi, anche se nella scelta ci fu non poco caos, e fino ad oggi i risultati gli danno ragione visto che la squadra di Claudio Lotito è una vera sorpresa del campionato. Uno dei meriti più importanti è quello sicuramente relativo a Ciro Immobile: l’attaccante partenopeo sposando il progetto laziale ha rivalutato le proprie qualità, tornando ad essere, dopo i periodi non proprio positivi con la maglia del Siviglia e del Borussia Dortmund, uno degli attaccanti italiani più prolifici. Per il futuro si cercherà di conquistare costantemente l’accesso in Europa.

Curve, Lotito, Pallotta, Totti, Immobile, comunque vada… sarà un gran derby!

Guarda Anche...

CONDIVIDI
Classe 1994, studia Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Sabino di nascita e napoletano di adozione, coltivo la passione per il calcio e per la scrittura tanto da analizzare tutto ciò che ruota intorno a tale sport. Obiettivi futuri? Descrivere un calcio che unisce e da speranza a tutte le persone, senza differenze tra colori e categorie.