Roma, Paulo Sergio: “A Roma ho imparato tantissimo, sono stato solamente due anni ma sarei voluto rimanere di più”

L’ex attaccante della Roma Paulo Sergio, che ha vestito la casacca giallorossa dal 97′ al 99′, ha rilasciato un’intervista a Sky Sport nella quale ha parlato della situazione in casa Roma e di molto altro:

 

“A Roma ho imparato tantissimo, sono stato solamente due anni ma sarei voluto rimanere di più. Ricordo il mio gol in una partita contro il Milan e anche uno contro la Juventus grazie ad un assist di Di Francesco. Quest’ultimo ha iniziato bene con i giallorossi, ma adesso ha bisogno di un po’ di tempo: credo che possa far tornare grande la Roma. Tommasi? E’ sempre stato in gamba, uno di quei giocatori che non ha mai avuto problemi con nessun compagno di squadra: un esempio per tutti, per questo lo vedo bene come dirigente”. Poi su Totti: “Quando giocavo nella Roma lui era molto giovane, ha iniziato da sempre a giocare con grande personalità, ha sempre avuto un gran carattere e questo lo ha aiutato tantissimo a crescere con gli anni”. Infine l’ex attaccante ha elogiato Guardiola e il suo modo di far crescere i giocatori, parlando anche del livello della Bundesliga: “Guardiola ha fatto un gran lavoro, anche sulla Nazionale: molti giovani della Nazionale tedesca giocano così grazie al lavoro che ha fatto l’allenatore spagnolo al Bayern. Ancelotti? Ha perso la fiducia dello spogliatoio. Il livello della Bundesliga rimane alto, nonostante il dominio del Bayern, c’è molto equilibrio tra le altre squadre. Calhanoglu? Bisogna aspettare che si ambienti. Douglas Costa? Parlai con lui, dissi che per rimanere in una grande squadra come il Bayern doveva pazientare, poi lui ha scelto di trasferirsi”.

CONDIVIDI