Roma, El Shaarawy: “Deluso per la mancata qualificazione dell’Italia al Mondiale. Al San Siro atmosfera surreale”

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Protagonista di un’intervista rilasciata ai microfoni di AS Roma Match Program, l’attaccante dei giallorossi e della Nazionale Italiana Stephan El Shaarawy ha parlato di diversi argomenti, soffermandosi principalmente su quella che è stata la non qualificazione dell’Italia al Mondiale 2018 in Russia, in occasione del quale gli azzurri saranno assenti a causa dell’eliminazione avvenuta per mano della Svezia ai preliminari.

L’ala ex Milan e Monaco ha affermato che si sente come tutti i tifosi e tutti gli italiani in generale, ovvero deluso e dispiaciuto per questa mancata qualificazione alla competizione, alla quale i nostri calciatori hanno partecipato ininterrottamente per 60 anni. Inoltre, il 25enne ha parlato della chiusura di un’epoca in azzurro per calciatori come Buffon, Barzagli e De Rossi ed ha parlato anche dell’episodio che ha visto come protagonista proprio lo stesso De Rossi e l’assistente del CT Giampiero Ventura.

Ecco le parole di El Shaarawy, riportate anche da Tuttomercatoweb.com:

Stephan non si può non partire dalla Nazionale: come si sente a pochi giorni da Italia-Svezia?
“Dopo la non qualificazione al Mondiale sono molto deluso e dispiaciuto per quello che è successo. Ovviamente nessuno si aspettava finisse così. È stata una grande delusione non solo per noi ma per tutti gli italiani. Allo stadio c’era una atmosfera surreale a fine partita. Provo una grande amarezza, ma bisogna per forza di cose ripartire e cercare di guardare avanti”.

Per alcuni dei suoi compagni in azzurro si chiude un’epoca… Buffon, Barzagli e chiaramente De Rossi?
“Sì loro tre hanno dato tantissimo alla maglia azzurra e una non qualificazione non cancella quanto di buono fatto. Hanno fatto la storia azzurra, hanno vinto un Mondiale e per questo dobbiamo ringraziarli. Personalmente devo dire loro grazie per come mi hanno accolto quando sono entrato in Nazionale, mi hanno aiutato tantissimo. Hanno sempre lavorato con grande professionalità nonostante avessero vinto tanto, con grande umiltà. Ci mancheranno tantissimo. Io sentirò tanto l’assenza di Daniele e proprio per questo sono contento di averlo ancora nella Roma. Per me è un punto di riferimento: un giocatore ma soprattutto un uomo, una personalità che sa guidare il gruppo, con grande carisma e personalità. Sono davvero contento di continuare a giocare con lui”.

A proposito di De Rossi ha fatto parlare molto il video in cui parla con gli assistenti del CT.
“Quella di Daniele è stata una reazione di cuore, di attaccamento alla maglia; in quel momento ha espresso il pensiero per lui più giusto. Ho sentito che c’è chi dice che si è rifiutato di entrare, non è assolutamente così, poi è venuto anche a scaldarsi con me! Non era assolutamente quella la sua idea, il suo intento era solo vincere la partita. Tutti lo conosciamo e sappiamo che mai si tirerebbe indietro, il suo unico pensiero è sempre per la squadra. È stata solo una questione di cuore e appartenenza”.

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