Roma, Alisson: “Pensavo al derby anche in Nazionale, voglio vincere”

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A due giorni dal derby capitolino tra Roma e Lazio, in programma sabato alle ore 18, il portiere giallorosso Alisson ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport. Queste le sue parole, riportate da Tuttomercatoweb.com: “Il primo derby che ho giocato è quello in Coppa Italia ma purtroppo non è andata bene. Ho comunque imparato cosa significhi il derby per questa città e non vedo l’ora di esordire nella stracittadina anche in serie A, magari vincendo, sarebbe importantissimo”.

La miglior difesa? “Ci dà fiducia durante le partite. Abbiamo voglia di vincere e lavoriamo bene ma dobbiamo continuare a lavorare come squadra. Ogni partita ha la sua storia, ho lavorato in Nazionale tutti i giorni per le partite del Brasile ma pensando sempre al derby che è iniziato già da giorni. Mi sento pronto per questa grande gara. Sono migliorato sotto tutti gli aspetti, è importante lavorare per riuscire a fare sempre meglio”.

La parata col Bologna? “E’ stata bella, difficile da fare. Il tiro era da vicino e dovevo stare attento anche alla respinta”.

Il miglior portiere al mondo? “È difficile dirlo, penso a De Gea del Manchester United, mi piace molto”.

Strakosha? “È un gran portiere, giovane come me anche se ho un anno in più. È bravo tra i pali e gioca bene con i piedi, in una squadra che gioca in modo diverso rispetto a noi”.

Scudetto o Mondiale? “Dico 50 e 50. Siamo sulla strada giusta sia a Roma che in Nazionale e dobbiamo continuare a lavorare bene, cerchiamo di arrivare fino alla fine nella lotta Scudetto, poi penseremo alla Coppa del Mondo”.

Italia fuori?Sono sorpreso, come del resto tutto il mondo. Mi dispiace per i miei compagni e per il paese in cui vivo adesso. Ho tifato per l’Italia ma il calcio è così mi è dispiaciuto tantissimo vedere il mio idolo Gigi Buffon uscire in questo modo. Gli auguravo di smettere con la Nazionale in modo migliore, non vincendo il Mondiale perché c’è il Brasile (ride ndr), ma neanche in questo modo”.

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