Pescara, Caprari: “Dobbiamo pensare a salvare l’onore. Roma? Storia passata, ora sono dell’Inter”

Caprari
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L’attaccante del Pescara Gianluca Caprari ha rilasciato un’intervista alle colonne del quotidiano Il Centro: “Purtroppo le cose sono andate come sappiamo. Eravamo partiti bene, nelle prime sei-sette partite avevamo fatto vedere cose interessanti. Poi ci sono mancati dei punti in alcuni match chiave. Adesso però dobbiamo pensare a salvare l’onore. Con Milan, Empoli e anche con la Juventus abbiamo dimostrato di essere ancora sul pezzo e questo dev’essere lo spirito da portare avanti fino a fine stagione, per regalare qualche soddisfazione ai nostri tifosi. Siamo un gruppo giovane che ha accusato, forse troppo, i momenti negativi. Speravo di andar via in una maniera diversa. Non nascondo il dispiacere, ho vissuto sei anni bellissimi che porterò sempre con me. Vi lascio Zeman che è una garanzia per ripartire. Oddo? Appena è arrivato ho capito subito che mi voleva bene. Mi ha dato diverse opportunità in campo e tanta considerazione fuori. Devo ringraziarlo”.

Il trequartista biancoazzurro ha proseguito parlando della Roma, prossima avversaria in campionato: “Non è una partita come tutte le altre. Sono arrivato alla Roma all’età di dieci anni e lì ho fatto tutta la trafila con le giovanili. Fin quando il club non ha preso le sue decisioni e le nostre strade si sono divise. Sedotto e abbandonato? Abbandonato sì. Ma è storia passata. Oggi appartengo ad un’altra squadra e sono felice così. Spero di far gol anche lunedì sera. Con i giallorossi la storia è finita, sono un giocatore dell’Inter. Totti? Ha dimostrato tutto il suo valore e ancora oggi continua a farlo. Gli bastano dieci minuti per far vedere cosa sa fare. E fuori dal campo è una persona eccezionale. Inter? Mi auguro di avere la maturità giusta per giocarci. Non vorrei commettere lo stesso errore fatto quattro anni fa, quando tornai a Roma convinto di poter giocare e invece così non fu. Il mio obiettivo è quello di giocare, crescere e migliorare. Se lo potrò fare con la maglia dell’Inter sarò la persona più felice del mondo”.

 

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